Il Liceo Cottini

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Sogniamo.

La nostra scuola nasce nel 1970 con il nome di "Secondo liceo artistico".
Nel 1976 è intitolata a Renato Cottini (1921-1944), giovane scultore torinese e martire della libertà.
Nel 1991 il liceo si trasferisce da via De Margherita nell'attuale sede di via Castelgomberto, 20.
La succursale di via Don Grioli, 43, apre i battenti nel 1997, per consentire di accogliere il crescente numero di iscritti.
La sede è situata nel quartiere Mirafiori Nord, non lontano dal Parco Ruffini.
La succursale si trova nello stesso quartiere, in zona pedonale e all'interno dell'area
metropolitana "Urban 2".
L'identità e le specificità del liceo si sono rafforzate nel corso del tempo grazie all'impegno quotidiano di molte persone: presidi, insegnanti (tra questi anche artisti di fama nazionale e internazionale, quali: Antonio Carena, Mauro Chessa, Marco Gastini, Luigi Mainolfi, Giuseppe Penone, Gilberto Zorio e altri), personale non docente e tantissimi studenti.

L'impegno continua all'insegna della progettualità, della collaborazione fra i docenti e gli allievi, della voglia di conoscere e di creare, di sperimentare, di realizzare iniziative.
L'impianto educativo del liceo persegue gli obiettivi dell'uguaglianza delle opportunità, della trasparenza, della costruzione di una cultura di progetto, della tolleranza, della lotta alla dispersione scolastica, dell'integrazione fra la dimensione locale, nazionale e soprannazionale dell'educazione e, quando necessario, è in grado di garantire la riorganizzazione del curriculo personale degli allievi.
La nostra scuola fa parte del “Consorzio Rete Centro per il Successo Formativo” progetto provinciale contro la dispersione scolastica, incentrato sull'obiettivo del miglioramento dell'offerta formativa e dell'orientamento e ri-orientamento in entrata, in itinere e in uscita.

Dal Cottini a Cottini

Ripensare 

Il nostro Liceo ha avviato un progetto su memoria e cittadinanza intitolato "Dal Cottini a Cottini: una staffetta partigiana", un progetto aperto che nasce dalla collaborazione di studenti, docenti ed ex allievi con la famiglia Cottini, con il comune di Chiusa San Michele e con le sezioni ANPI Giaveno-Valsangone e Chiusa San Michele. Sono previsti incontri e lezioni con testimoni e studiosi sulla vita di Renato Cottini e, più in generale, sulla storia della democrazia, visite ed esperienze su luoghi della memoria come Auschwitz, le Carceri Nuove, il Museo della Resistenza, un "giorno da partigiano" in val Sangone, rielaborazioni in chiave artistica e documentaria, non tralasciando approfondimenti critici sui binomi Arte-Resistenza e Artista-comunità.

Renato Cottini

Renato Cottini

Troppo breve la vita di Renato Cottini (nato a Torino nel 1921), sensibile, talentuoso scultore e martire della Resistenza.

Sergente di fanteria, allievo ufficiale e dal 1° aprile 1944 partigiano della VI Divisione G.L., egli fu catturato a Rivarolo e fucilato con tre compagni il 26 maggio 1944 al Colle Braida, presso Valgioie di Giaveno, all'età di 23 anni.

2016 - Quarantennale

QUARANTENNALE dell’intitolazione del Liceo Artistico RENATO COTTINI e della nascita del corso serale

Mercoledì 13 aprile2016

Aula Magna del Liceo Artistico Statale Renato Cottini, via Castelgomberto 20, Torino


testimonianze:

  • “Eppur bisogna cantare”, cortometraggio su Renato Cottini
  • canti partigiani delle Primule rosse

 

Partecipano:

Gaspara Pajetta, la famiglia Cottini, i Dirigenti scolastici, docenti e studenti del Liceo, l’A.N.P.I. “Sezione Leo Lanfranco”, Comune di Chiusa San Michele, Deina, IstoReTo.
 

2013 - Treno della memoria

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Un gruppo della classe III G con le professoresse Alemanno e Alunni ha aderito al "Treno della Memoria - 2013" che ha portato una grande delegazione di studenti piemontesi a Cracovia e nei campi di Auschwitz I e Auschwitz - Birkenau.

Dopo l'assemblea del 20 dicembre presso la "Fabbrica delle E", con gli organizzatori di "Terra del Fuoco"e i testimoni (Ferruccio Maruffi , Palmiro Gonzato), gli incontri di formazione sono continuati presso le varie scuole con cui il Cottini è associato (Liceo classico "Cavour" e Istituto I.S."Ferrari").

Dopo l'incontro al Cottini dell'8 gennaio , il 24 gennaio gli studenti si sono ritrovati con Carlo Greppi (ricercatore) e Edoardo Siviglia (educatore) al Ferrari e il 13 febbraio il gruppo si è riunito al Cavour - succursale. Alcuni studenti hanno potuto assistere, inoltre, all'intervista concerto con Esther Béjarano, la "ragazza con la fisarmonica", ormai ottuagenaria, ma più che mai determinata a cantare la libertà e a far conoscere la Storia e la sua storia di reduce da Auschwitz.

2013 - Il Liceo Cottini a 70 anni dalla Liberazione

"IL LICEO COTTINI A 70 ANNI DALLA LIBERAZIONE"

A compimento del progetto "Dal Cottini a Cottini: una staffetta partigiana" e in occasione del 70° anniversario della guerra di Liberazione, il Liceo Artistico "Renato Cottini" di Torino ha organizzato la presentazione del filmato "Oltre il fuoco", dedicato alla figura dello scultore partigiano Renato Cottini fucilato dai nazifascisti con altri dieci giovani il 26 maggio del 1944, presso la curva della Buonaria di colle Braida.

Per l'occasione è stata scoperta la targa commemorativa dedicata a Renato Cottini e intitolata l'Aula Magna al primo Preside del Liceo, Luigi Viano "Bellandy", comandante della VI Divisione alpina di Giustizia e Libertà.

L'incontro si è svolto presso l'Aula Magna del nostro Istituto, mercoledì 4 dicembre 2013.

2005 - Intitolazione trentennale

22 DICEMBRE 2005 FESTA DEL TRENTENNALE dell'Intitolazione del Liceo Artistico a Renato COTTINI

Il 22 dicembre, nella sede di via Castelgomberto 20, è stato celebrato il Trentennale dell'Intitolazione del nostro Liceo a Renato Cottini e inaugurata la collocazione nell'atrio del busto realizzato dal giovane scultore torinese poco prima della morte, donato alla scuola dal critico Piergiorgio Dragone.
Per l'occasione si sono ritrovati molti docenti, ex docenti, allievi, ex allievi del Liceo e loro familiari, ma anche numerosi rappresentanti delle istituzioni culturali e politiche (Guido Curto, direttore dell'Accademia Albertina, Guido Vaglio del Museo Diffuso della Resistenza, Alberto Cavaglion dell'Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza, gli ex Presidi del Liceo Luigi Esposito e Giuseppe Bertero, il pittore Francesco Casorati e il consigliere regionale Vincenzo Chieppa).

Ospite d'eccezione CHIARETTA BURATTI, ritratta fanciulla nel busto donato, tuttora slanciata, elegante ed austera. Le sue parole intense e toccanti hanno rievocato l'impressione esercitata su di lei dal giovane Cottini, bello e forse un po'altero; questa la prima immagine che dello scultore poco più che ventenne le apparve sullo scalone dell'Accademia di Belle Arti, quando, allieva del liceo classico, ancora non immaginava che le sarebbe poi stato richiesto di posare per lui. La signora Buratti ha poi richiamato alla memoria le peripezie che portarono in salvo la scultura rimossa dai locali bombardati dell'Accademia fino a quando finì nelle mani di Angelo Dragone padre di Piergiorgio.

Troppo breve la vita di Renato Cottini (nato a Torino nel 1921), sensibile, talentuoso scultore e martire della Resistenza. Sergente di fanteria, allievo ufficiale e dal 1° aprile 1944 partigiano della VI Divisione G.L., egli fu catturato a Rivarolo e fucilato con tre compagni il 26 maggio 1944 al Colle Braida, presso Valgioie di Giaveno, all'età di 23 anni.

Alla testimonianza di C. Buratti ha fatto seguito quella non meno preziosa di GIORGINA LEVI ARIAN, ex consigliere comunale ed ex parlamentare, testimone e intellettuale ancor oggi militante, a 95 anni compiuti, portati con fierezza ed energia. Il suo intervento ha preso spunto dalla tragica morte del giovane artista, per ricordare quanto, più che mai oggi, in un mondo disorientato e smemorato in cui fatalmente stanno scomparendo i testimoni delle tragiche guerre del Novecento, sia importante trasmettere ai giovani la testimonianza di una fede civile, quella nei valori della democrazia e della pace, maturati proprio dal sangue di giovani come Renato Cottini. Significativo e graditissimo è giunto il suo dono alla Biblioteca del Liceo del sempre attuale volume "Lettere di condannati a morte della Resistenza europea" da cui, con voce ferma e chiara, Giorgina Levi ha voluto leggere le struggenti ultime parole di un muratore 18enne del senese e di un adolescente polacco, Chaim, di 14 anni: "Miei cari genitori, se il cielo fosse carta e tutti i mari del mondo inchiostro, non potrei descrivervi le mie sofferenze". Una lettura molto educativa che ripropone agli studenti di oggi l'esempio di tanti uomini e donne comuni dalle cui sofferenze è stata resa possibile la libertà di cui godiamo. Il pittore GIGI CHESSA, ex docente del Liceo e allievo di Giorgina Levi ha ricordato il suo magistero fondamentale nel formarlo civilmente e politicamente e le mille resistenze che lei, ebrea in esilio in Bolivia, impossibilitata, con grande sofferenza, a unirsi ai partigiani italiani, fece e continua a fare in nome della libertà.

Significative anche le testimonianze di PIERGIORGIO DRAGONE che ereditò dal padre la scultura donata al Liceo "Cottini", di ANTONIO CARENA, ex docente del Liceo, ancora innamorato del mondo della scuola e di una vita "a colori" e, infine, del Preside "storico" del Liceo, LUIGI ESPOSITO. Nel suo intervento egli ha illustrato le circostanze che portarono alla scelta del nome di Renato Cottini e ricordato con quanta caparbietà difese tale scelta (culturale e politica nello stesso tempo), che infrangeva la prassi consolidata di intitolare i licei artistici a famosi artisti italiani del passato.

Il Preside, Prof. GIANPAOLO AGHEMO, dopo aver presentato i vari ospiti, ha lasciato la parola al Prof. CLAUDIO GUSMANO, ideatore e curatore dell' "Intervento Musicale per Violino e Pianoforte", che ha sintetizzato le ragioni della scelta dei brani illustrando il passaggio dalla ricchezza di colori e freschezza di linguaggio di Händel e Haydn (Allegro della "Sonata III" e "Serenata"), al Massenet più lirico e introspettivo ("Méditation"). Dopo aver presentato i due interpreti, ELENA GALLAFRIO (violinista, diplomata a Torino con Silvio Bresso, vincitrice di importanti premi tra cui il Primo Premio al Concorso Nazionale "Città di Vittorio Veneto" nel 1989) e SIMONE ZOJA (pianista, diplomato a Torino con Maria Clara Monetti, premiato con numerosi riconoscimenti tra cui, nel 2003, la Borsa di Studio "Giovanni Berrino" come miglior diploma delle sessioni d'esame), ha dato quindi spazio alla musica.

Sulle note commosse e commoventi di Massenet si è così concluso quel pomeriggio di festa, in un clima di condivisione, passione e continuità che caratterizza l'identità del Cottini.

 

Sedi

Siamo

COTTINI 1 - sede
Via Castelgomberto, 20 - 10136 Torino
tel. 011.324.1252 - 011.324.13.20
Fax. 011.324.1153

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COTTINI 2 - succursale
Via Don Grioli, 43 - 10137 Torino
tel. 011/ 30.81.474
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Segreteria

Antonio Pisapia
Direttiva del Dirigente Scolastico al DSGA

ORARIO DELLA SEGRETERIA DIDATTICA periodo fino al 30 settembre 2018:
Sportello per studenti e genitori
MARTEDI’ , GIOVEDì e SABATO dalle ore 9,00 alle ore 10,30
per problematiche urgenti contattare la segreteria didattica telefonicamente 

SEGRETERIA AMMINISTRATIVA - CONTABILITA’- UFFICIO ACQUISTI periodo fino al 30 settembre 2018:
MARTEDI’ , GIOVEDì e SABATO dalle ore 9,00 alle ore 10,30
per problematiche urgenti contattare la segreteria amministrativa telefonicamente

Ufficio di VICEPRESIDENZA:
Primo Collaboratore prof. Vito Barone

Ufficio di PRESIDENZA:
Arch. Antonio Balestra
Il Preside riceve su appuntamento

Codice IBAN: IT30 A076 0101 0000 0001 9793 108

Organigrammaorganigramma 17 18

Piano Offerta Formativa

Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF 2015-18) revisionato ottobre 2016  

Piano Di Miglioramento (PDM 2015-18) revisionato ottobre 2016

Allegati revisionati ottobre 2016

TRIENNIO SCOLASTICO 2015-2018

Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) è la “carta d'identità” dell'Istituto, cioè il documento fondamentale nel quale sono esplicitati in modo trasparente e univoco, oltre alle informazioni di carattere generale (risorse, struttura della gestione amministrativa, servizi), gli elementi che caratterizzano il progetto formativo e didattico. Inoltre, rispondendo al criterio della trasparenza, informa gli studenti e le famiglie, sulle linee fondanti, le finalità, gli obiettivi, le modalità di svolgimento, i criteri di valutazione, le varie articolazioni delle attività scolastiche ed educative dell'intero servizio. Esso contiene anche le indicazioni relative agli strumenti e alle procedure che la scuola intende adottare per la valutazione e la verifica dell'intera attività didattico-organizzativa.

Dallo scorso anno il PTOF è integrato dal piano di miglioramento


Elaborato dal Collegio dei Docenti con delibera del 21/12/2015

Adottato dal Consiglio d‟Istituto con delibera del 21/12/2015

Revisonato dal Collegio dei docenti con delibera del 26/10/2016

Adottato dal Consiglio di Istituto con delibera del 27/10/2016

 

Orario lezioni 2018/19

Orario  definitivo sede
Orario definitivo succursale

Gli orari provvisori delle lezioni fino all'orario definitivo saranno pubblicati nella sezione studenti e genitori

Contatti

Arch. Antonio Balestra dirigente scolastico
Vito Barone vicepreside
Giulia Martino web master
Gian Carlo Povero web designer
Gisella Borgo administrator
Marco Spinoglio orientamento
Segreteria segreteria
Antonio Pisapia direttore dei servizi generali e amministrativi
Commissione Viaggi viaggi
Nadia Cervellera inclusione
   
   
   

Contatti

Liceo Artistico Statale Renato Cottini - Via Castelgomberto, 20, 10136 Torino
Tel. 011 3241252 - 011 3241320
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