Musica

 

PROGETTO MUSICA COLTA DAL VIVO 2018-19

(estratto del progetto)
REFERENTE CLAUDIO GUSMANO

Premessa. I nostri studenti vivono nel mondo dell'arte e dichiarano di mettere la musica ai primi posti tra le loro passioni ma, nella stragrande maggioranza, non hanno mai sperimentato un ascolto consapevole di un concerto di "musica d'arte" e non sono mai entrati nelle sale ad essa deputate.

OBIETTIVI

  • superare i pregiudizi ("non credo che mi possa piacere", "non è per me") che tengono lontani dall'esperienza dell'ascolto della "musica d'arte"
  • tenere in considerazione, tra i 'luoghi della musica', anche le sale nelle quali si ascolta musica sinfonica, lirica, da camera…ricordare che esistono anche per chi non le ha ancora scelte
  • imparare a relazionarsi con gli altri anche in questi 'luoghi' così diversi dalla scuola
  • dare vita a sinergie che vedono partecipi docenti di tutte le aree (per es. quelle umanistiche e artistiche per la fase produttiva degli studenti di cui ai punti METODOLOGIE e INDICATORI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO).

DESTINATARI 
Gli studenti del Triennio Diurno e gli studenti del Serale.

METODOLOGIE
Ascolti di concerti nelle sale torinesi e/o ascolti di esecuzioni dal vivo a scuola, preceduti da incontri-lezione di preparazione. Occasioni di partecipazione attiva ad alcune sezioni del Progetto ("La parola agli studenti", "Incontri con i protagonisti") e di produzione di elaborati in collaborazione con i colleghi (vedi esempi nella sez. “La parola agli studenti”).

Incontri con i protagonisti

a cura di CLAUDIO GUSMANO

SALA CINQUECENTO DEL LINGOTTO
Concerto del 23 aprile 2012
ALESSANDRA RUSSO flauto
AVE KRUUP pianoforte
musiche di Schubert, Widor, Jolivet, Geraedts

da sinistra: gli studenti Giulia Gallo e Bogdan Bryl con Ave Kruup, Alessandra Russo, Claudio Gusmano

sul pianoforte: schizzi eseguiti dagli studenti durante il concerto





AULA MAGNA DELL'ISTITUTO
27 ottobre 2009
Conversazione con ANDREA CARE'
Non è comune che 40 studenti mantengano a lungo silenzio e attenzione di fronte a chi parla in un’aula magna.
Questo è accaduto nel primo pomeriggio del 27 ottobre 2009 quando gli allievi delle classi 5 A (pittura) e 5 H (architettura) hanno incontrato il tenore ANDREA CARE’, interprete di Alfredo nella "Traviata” al Teatro Regio di Torino. Le due classi, guidate dalle prof.se MARIA GRAZIA ALEMANNO e ANTONELLA MARTINA, col coordinamento del prof. CLAUDIO GUSMANO, avevano partecipato al progetto "All’opera ragazzi" e, dunque, dopo le varie fasi di preparazione alla “Traviata”, avevano avuto modo di assistere ad una prova di assieme e alla rappresentazione serale del 17 ottobre 2009.

Carè è stato invitato dal prof. Gusmano, già docente al Conservatorio Verdi di Torino quando Carè, allievo, vi studiava, e ora amico di questo artista talentuoso, quanto comunicativo e generoso; tanto generoso da regalare al Liceo Artistico Cottini più di un’ora del suo tempo fitto di impegni in questo breve passaggio a Torino, prima di trasferirsi a Venezia per interpretare Ctirad nella "Šárka" di Leoš Janácek al Teatro La Fenice.
L’incontro, di cui è stato regista e conduttore il prof. Gusmano, si è aperto con le note del preludio dell’opera di Verdi che scorrevano sulla proiezione di fotografie di scena dello spettacolo al Regio.
Subito dopo il prof. Gusmano ha letto brevi frasi estratte dalle relazioni che gli studenti hanno scritto sull’emozione dell’esperienza vissuta in teatro, ha poi presentato l’artista e dato quindi spazio alle domande per mettere gli studenti, ancora una volta, in primo piano.
Ecco dunque, nel silenzio dell’uditorio e con momenti di grande emozione, scorrere il percorso dell’artista attraverso le sue risposte: le iniziali esibizioni "pop", l’incontro con la maestra Silvana Moyso Bocchino, gli studi musicali, le prime soddisfazioni, la scelta di darsi obiettivi alti, le gratificazioni di fronte ai traguardi e ai miglioramenti raggiunti, ma anche la fatica, l’esercizio quotidiano, le rinunce.
Più di un’ora è volata durante il racconto avvincente dell’artista (ormai Andrea per gli interlocutori) che, con quel suo modo sincero e diretto di parlare, ha saputo tenere sospese attenzione e curiosità, senza peraltro mancare di offrire una fitta rete di riferimenti agli aspetti specifici della professione e alla messa in scena dell’opera. Sinceramente commosso è stato il ricordo del maestro Luciano Pavarotti che (con Raina Kabaivanska) ha dato un’impronta e una svolta decisiva alla formazione del tenore ma anche dell'uomo.
Una grande lezione di umiltà, di tenacia, di passione per l'arte e la cultura e di simpatia umana; una di quelle lezioni dal vivo che lasciano il segno e che raramente si trovano nelle pagine dei libri.
Dopo i ringraziamenti e le richieste di autografi, l’incontro si è chiuso con le note dell’intermezzo dell’opera, nella piena soddisfazione dell'organizzatore, di tutti i presenti e, visibilmente, di ...Andrea.

juzzolo3826GiovaniRussoKruu

juzzolo3826GiovaniRussoKruu

La parola agli studenti

a cura di CLAUDIO GUSMANO

 

venerdì 11 maggio 2018 SALA DEL CONSERVATORIO
HUMMEL Concerto in mi b maggiore
Mattia Gallo tromba
MOZART Concerto in re maggiore KV 314
Niccolò Susanna flauto
HAYDN Sinfonia n.104 «London» Hob.I:104

ORCHESTRA DEGLI STUDENTI DEL CONSERVATORIO
Giuseppe Ratti direttore

conc5 bianca levrini 5B arti figurative

 conc5 bianca levrini 5B arti figurative

conc5 davide forlini 5M audiovisivo

conc5 davide forlini 5M audiovisivo

 

sabato 3 marzo 2018 SALA DEL CONSERVATORIO

EDVARD GRIEG Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op.16
ANTONIN DVORAK Sinfonia n.9 op.95 “Dal Nuovo Mondo”


ORCHESTRA DEGLI STUDENTI DEL CONSERVATORIO

Xin Dong Yang pianoforte
Giuseppe Ratti direttore

conc2 riccardo brandolo 5C arti figurative

conc2 riccardo brandolo 5C arti figurative

 

sabato 27 gennaio 2018 SALA DEL CONSERVATORIO
Giornata della Memoria
DIECI RITRATTI MUSICALI DI GIUSTI TRA LE NAZIONI
Carlo Angela, Oskar Schindler, Giorgio Perlasca, Gino Bartali, Wilm Hosenfeld, Kipras Petrauskas,
Elena Petrauskiene, Gottfried von Einem, Lorenzo Perrone, Raoul Wallenberg

Brani di
J. S. Bach, M. M. Warshawsky, J. Williams, Z. Kodaly, P. Conte, F. Chopin, G. Bizet,
G. von Einem, G. F. Handel, L. van Beethoven, G. Miller

Olivia Maniscalchi voce recitante

CONSERVATORIO
Scuola di Violoncello: Dario Destefano - Scuola di Composizione: Giorgio Colombo Taccani 
Coro di voci bianche GiovanInVivavoce diretto da Grazia Abba
Scuola di Musica da Camera: Carlo Bertola 
Scuola di Musica Vocale da Camera: Erik Battaglia
Scuola di Pianoforte: Claudio Voghera
Scuola di Organo: Gianluca Cagnani 
Scuola di Esercitazioni corali: Dario Tabbia 
Dipartimento di Jazz - Dipartimento di Musica Elettronica - Scuola di Quartetto: Claudia Ravetto
Elaborazione video di Antonio Valentino

conc1 benedetta  tesauro 4A arti figurative

conc1 benedetta tesauro 4A arti figurative

 


 

mercoledì 11 aprile 2018     AUDITORIUM RAI

BRAHMS
Sonata in sol maggiore per violino e pianoforte op. 78 (Regensonate)
Sonata i n re minore per violino e pianoforte op. 108

RAVEL 
Sonata per violino e pianoforte

PAGANINI  
Cantabile in re maggiore per violino e pianoforte op. 17
Introduzione e variazioni sul tema “Di tanti palpiti” dal Tancredi di Rossini per violino e pianoforte op. 13

Maxim Vengerovviolino

Polina Osetinskayapianoforte

Ecco professore qualche riflessione personale sul concerto del 11 aprile 2018
Sono ormai due anni che grazie al suo progetto, ho l’occasione di avvicinarmi sempre più al mondo della musica classica, staccando per una sera dalla confusione ordinaria che mi circonda, per immergermi nella tranquillità travolgente della Musica con la M maiuscola.
La musica è sempre stata parte integrante della mia vita in tutto, mi fa sognare, sfogare, divertire, pen-sare, dimenticare tutto ciò che accade dandomi conforto, parla per me, mi rappresenta quando non rie-sco ad esprimermi e grazie a lei, professore, ho scoperto un mondo che avevo sempre erroneamente i-gnorato e che si è rivelato capace di suscitare in me un turbinio di emozioni.
Ormai la musica è ovunque, costantemente accessibile a tutti grazie alle piattaforme online ma a tutta questa frenesia io preferisco la calma e la serenità che solo un concerto di musica colta può donare. Quindi il giorno 11 aprile mi reco all’Auditorium Rai, entro in sala, mi siedo, chiudo gli occhi e mi preparo a lasciarmi trasportare dalle note di due incantevoli strumenti. Improvvisamente divento una fonte inesauribile di sensazioni, tutto attorno a me scompare, siamo solo io e la musica, la mia mente viaggia e torno bambina...

Alessia Molino 4D design

 

mercoledì 21 marzo 2018 AUDITORIUM DEL LINGOTTO

FRANZ SCHUBERT
Sei Momens Musicals op.94 D.780
Sonata in la minore op.143 D.784
Sonata in la maggiore D.959

Radu Lupu pianoforte

Concerto del 21 marzo 2018
Sedili, persone, onde sonore si rincorrono come anime in pena senza speranze. Cuori fermi, cuori che esplodono, occhi chiusi, occhi aperti, guance schiacciate dal palmo delle proprie mani, gomiti piegati, pensieri bloccati da fiumi di sentimenti in piena che debordano dagli argini del cuore e inondano la sala. Dal pianoforte vibrazioni provengono da corde percosse, quelle della mia anima...serviva un pianista per rimettere in moto la meccanica arrugginita. Musica come olio per motori, come sogni per bambini, come speranza per me. Suono lieve che da lontano proietta sogni, prospettive di luoghi lontani, di ricordi irraggiungibili. Sentieri si aprono nell’anima come petali di fiori in primavera. Bagliori di luce dopo anni di nebbia e poi nuvole scure di note malinconiche ricordano corse letali sotto la pioggia scura e pungente che non permette di vedere dove vai, che fa male come il vuoto interiore che qualcuno prima di te ha solcato.
Caro pianoforte, potessi dirti io quanto quella melodia mi manca. Il sole è nero e lei non risuona più nella cassa della mia chitarra. Spero che a te non accada mai che un giorno i tuoi tasti si rompano, che il tuo pianista si dimentichi di te...spero che rimanga sempre seduto di fronte a te e che ti ricordi costantemente perché sei stato costruito.

Serena Gioannini 4A arti figurative

 

sabato 3 marzo 2018 SALA DEL CONSERVATORIO

EDVARD GRIEG
Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op.16


ANTONIN DVORAK
Sinfonia n.9 op.95 “Dal Nuovo Mondo”

Orchestra degli Studenti del Conservatorio

Xin Dong Yang pianoforte
Giuseppe Ratti   direttore

Concerto del 3 marzo 2018
Buonasera professore, ecco il mio riscontro per il concerto del 3 marzo.
Era per me la prima volta che assistevo ad un concerto di musica colta con un'orchestra dal vivo e alla fine della serata ero davvero entusiasta. Avevo aspettative molto alte e sono state soddisfatte del tutto.
E’ stato davvero un concerto emozionante, forse l'ascolto più bello fatto finora.
Proseguendo in questo percorso mi rendo conto di come ogni volta sia un'esperienza completamente diversa dalla precedente, ogni volta è la prima volta e ogni volta anche le emozioni che provo sono molto diverse.
Ho trovato la musica dell'orchestra molto impattante, forte. Fin dalla prima nota mi sono ritrovata totalmente immersa nel brano, ho colto un vero e proprio dialogo tra i vari strumenti, come se narrassero una storia, per cui era difficile distrarsi. E' forse stato questo dialogo che mi ha colpito maggiormente, dialogo non solo tra gli strumenti ma anche tra i musicisti e noi ascoltatori, fatto di pause, silenzi, di incontri e di scambi...molto diverso se si pensa alla forma di comunicazione odierna che è fatta di messaggi brevi, semplificati, inviati davanti ad uno schermo.

Beatrice Cavallo 4G architettura

 

Concerto del 3 marzo 2018

"Sala del conservatorio.
Inizio del concerto.
Chiudo gli occhi ed inspiro.
Le note riecheggiano nella mente e si fanno strada tra i sensi come correnti marine.
Sommersa.
Li riapro lentamente.
Ciò che vedo non assomiglia ad una sala, ma sono sola sotto la superficie dell'acqua.
Gli strumenti si confondono in sembianze di coralli e conchiglie.
Siamo soli, io, la melodia, gli strumenti.
Forse sarebbe meglio dire sole, io e la melodia.
O forse sarebbe meglio dire sola, poiché ciò che sentivo prima riecheggiare dall'esterno, ora mi appartiene da dentro"

Krisabel Cerkez 4A arti figurative

 



febbraio-maggio 2012   LE MANI NELLA MUSICA

Elaborati degli studenti che hanno aderito al tema "Le mani nella musica" proposto nelle classi 3As e 5As

Jasmine Salah - 5A Pittura

 

 

Luna Garrone - 5A Pittura

 

 

Ermanno Brosio - 3A Pittura

 

 

Elisa Cantamessa - 3A Pittura

 

 

 

Coordinamento di

Mariella Bogliacino e Claudio Gusmano

 


 

 

12 gennaio 2012   Teatro Regio di Torino

TOSCA

MUSICA DI GIACOMO PUCCINI

Orchestra del Teatro Regio

direttore Gianandrea Noseda

regia Jean-Louis Grinda

 

Elaborati degli studenti che hanno assistito allo spettacolo d'opera al Teatro Regio

Floria Tosca - atto II

Chiara Lombardo - 5A Pittura

 

 

Mario Cavaradossi - atto III

Simone Sanna - 5A Pittura

 

 

 

Coordinamento di

Mariella Bogliacino e Claudio Gusmano

 


 

8 marzo 2008    Teatro Regio di Torino

SALOME

MUSICA DI RICHARD STRAUSS

Orchestra del Teatro Regio

direttore Gianandrea Noseda

regia Robert Carsen

 

 

WILDE, LACHMANN, STRAUSS, CARSEN... GRAZIE !

Federica Zupi - 5A Pittura

 

Per il prof. CLAUDIO GUSMANO: " è musicale la mia Salome ? "

(Federica)

 


 

28 aprile 2007    Teatro Regio di Torino

Orchestra del Teatro Regio

direttore Pinchas Steinberg

LUDWIG VAN BEETHOVEN  SINFONIA n° 8 in fa magg. op.93

LUDWIG VAN BEETHOVEN  SINFONIA n° 3 in mi bem.magg. op.55

 

 

Per il prof. Claudio Gusmano: "Ecco l'esaltante I movimento dell' Eroica di Beethoven" 

Simone Fedrigo - Classe 5H Architettura

 

 


 

 

Alessandro Carosso - Classe 4A Pittura

 

 


 

Lunedì 5 Marzo 2007 ore 20.30 Teatro Regio di Torino

Filarmonica ‘900 del Teatro Regio,

Jan Latham-Koenig direttore,

Stefano Bollani pianoforte

FRANCIS POULENC, CONCERTO CAMPESTRE per pianoforte e orchestra

STEFANO BOLLANI, BOLLANI A PROPOS DE POULENC

MODEST MUSORGSKIJ, QUADRI DI UN'ESPOSIZIONE, suite per orchestra

 

 

 

Gentile Professor Claudio Gusmano,

le invio il mio commento sull'ascolto al Regio che include anche una riflessione sul rapporto architettura-musica.

 

L'ascolto di lunedì sera è stato emozionante. Senza nascondere tuttavia una certa difficoltà di comprensione della musica, ho trovato fantastico l'ascolto dell'orchestra, soprattutto nella prima parte della serata. Il pianista Bollani, in particolare, si è sicuramente fatto apprezzare anche per le sue doti di personaggio dello spettacolo, coinvolgente.

La performance di Bollani che più mi ha emozionato è stata l'ultima, anche perché forse l'unica in cui io sia riuscita a comprendere la differenza tra l'improvvisazione e il testo originale. La comprensione dei brani mi ha creato alcuni problemi, proprio perché non vi erano poi contrasti tanto forti tra i suoni ed il ritmo mi è parso ripetitivo.

Per quanto concerne invece il rapporto architettura-musica, porrei l'attenzione sugli aspetti comuni alle due arti. Il teatro Regio dal vivo è stato per me una grande folgorazione, emozionante, molto più che studiarlo attraverso i testi; sicuramente le immagini o i video trasmettono in minima parte tutto ciò che si potrebbe provare assistendo ad uno spettacolo all'interno della sala. Se l'architettura può essere musicale, allora necessariamente la musica può essere architettura. E' implicito che architettura e musica siano correlate, proprio in base ad alcuni aspetti comuni quali il rigore matematico sul quale si fondano, ma anche le scelte compositive come il ritmo e le scansioni.

La linea curva presente nella struttura esterna, in quella interna (in particolare della sala) e negli arredi trasmette certamente una sensazione di musicalità, di leggiadria e leggerezza.

Renzo Piano ne Le responsabilità dell'architetto, conversazione con Renzo Cassigoli (Ed. Passigli, V edizione, 2004), a proposito dell'Auditorium di Roma, sostiene: “ Le varie parti dell'auditorium richiamano una prima analogia funzionale, con gli strumenti musicali, si ispirano alla loro forma e all'uso del legno. Se guardi quelle li, (Piano questa volta indica i modellini delle tre coperture leggermente sospesi nell'aria) capisci bene che hanno a che fare più con il disegno di un liuto che con il disegno di un edificio. […] L'architettura è un'arte di frontiera. Solo se si accetta la sfida di farsi contaminare, di farsi costantemente provocare da tutto ciò che è vero, ha ragione di essere. Altrimenti è accademia. C'è una profonda somiglianza tra la musica e l'architettura, così immateriale una quanto è materiale l'altra. […] Si, nella musica come nell'architettura ritrovi la stessa voglia di precisione, di ordine matematico, geometrico, le stesse certezze, magari le stesse disubbidienze. […] Come nella musica anche in architettura ci sono le strutture, c'è la grana, la vibrazione, il colore. Ambedue utilizzano virtuosamente la tecnica, hanno gli stessi meccanismi, un tessuto, l'ispirazione.”

Perciò, alla luce di tali affermazioni, certamente riscontrabili, si può sostenere che la musica e l'architettura siano sullo stesso piano: come l'architettura è musica così la musica è architettura.

 

Torino, 8 marzo 2007

 

Elisa Cavagliato - 5Hs Architettura

 

 

 


 

17 ottobre 2006 ore 20.30 Auditorium Agnelli

Russian National Orchestra

Vladimir Jurowski, direttore

Marianna Tarasova, mezzosoprano

CAJKOVSKIJ, ROMEO E GIULIETTA, ouverture-fantasia in si minore

SOSTAKOVIC, SUITE op.143a, sei poesie di Marina Czvetaeva

CAJKOVSKIJ, MANFRED, sinfonia in si minore op.58

 

 

A seguito delle considerazioni fatte con i compagni del LICEO ARTISTICO COTTINI e con il prof. CLAUDIO GUSMANO nella SALA DELL'AUDITORIUM DEL LINGOTTO, la sera stessa del CONCERTO DEL 17 OTTOBRE 2006, mando queste mie riflessioni sotto forma di auto-intervista simulata.

 

  • Perché è importante per me la MUSICA IN GENERE?

Io parto dal presupposto che la musica sia lo specchio dell'anima di ognuno di noi e che quindi ci possa aiutare a superare situazioni difficili che neanche un amico può capire. La musica accompagna la nostra vita in qualsiasi situazione, per esempio quando, mentre camminiamo, cominciamo a canticchiare qualche “motivetto” di cui non sappiamo neanche il titolo. 

La MUSICA in sé è la colonna sonora della nostra vita: ad ogni ricordo si attribuisce un insieme di suoni, di pensieri che non verranno mai dimenticati, al limite riposti in un cassetto che un giorno, forse, sarà riaperto. Senza la musica il mondo sarebbe monotono, noioso: nessuna situazione sarebbe ricordata per come è stata vissuta.

 

  • Che cosa mi ha dato l'ascolto del CONCERTO DAL VIVO del 17 Ottobre 2006 con MUSICHE di CAJKOVSKIJ e SOSTAKOVIC?

… L'utilizzo dei piani e dei forti che riesce a sconvolgere l'ascoltatore…Le viole che dipingono in modo straordinario un'atmosfera di crepuscolo… Il tema cantabile, bellissimo, che rappresenta l'amore… I violini che gioiscono come non mai… Gli accordi delle arpe… e quella luce che pian piano affievolisce …

Mi è ritornata in mente l' OUVERTURE-FANTASIA di ROMEO E GIULIETTA perché è il brano che ho trovato più interessante.

Essendo affascinata dalla bravura del compositore non posso che ripensare all'atmosfera fatata che sa creare; nessuno come lui, nonostante le sue travagliate vicende sentimentali, immagina l'amore così bello e delicato.

L'ascolto di questo concerto mi ha fatto pensare a quante persone non si rendono conto di quanto la musica classica sia bella, di quanta gioia possa dare. Quando sono uscita dalla SALA DI RENZO PIANO avevo ancora nel cuore quelle note, e non ho fatto che ripensare tutta la sera al concerto finché non mi sono addormentata, sognando ciò che quella musica aveva raccontato.

 

  • Perché consiglierei ai miei compagni dell'ARTISTICO di assistere ad un concerto di MUSICA CLASSICA?

La musica piace quando colpisce dal primo istante in cui la si ascolta. Credo però che non ci si debba fermare semplicemente all'ascolto di quella gradita ma che sia utile indagare tutti i generi, anche la classica, musica che la “nuova generazione” conosce meno, magari cercando di spiegarne il disinteressamento.

In un LICEO ARTISTICO penso che debbano essere offerte opportunità anche più ampie in campo musicale proprio perché la musica è arte ed è anche da essa che gli artisti possono trarre ispirazione per le loro opere o viceversa.

Ciò che lega la musica a noi studenti dell'Artistico è qualcosa di speciale in quanto noi abbiamo il dono di saper concretizzare quello che la musica trasmette.

Dobbiamo fare tesoro di questo dono e dobbiamo farlo in particolare con la musica classica che arricchisce la mente come nient'altro sa fare.

Personalmente, quando ascolto la musica classica chiudo gli occhi e comincio ad immaginare. I suoni si trasformano in colori, forme. Tutto prende vita.

Per questo consiglio ai miei compagni di non perdere le prossime occasioni di ascolto che verranno proposte.  

Grazie mille per l'opportunità che mi è stata data. Spero che si possa ripetere in futuro.

 

Torino, 15 novembre 2006

 

Virginia Bertolotti - 3Gs 

 
 
 
 
 

Convegni sulla musica

IL COTTINI AL CONVEGNO SULLA MUSICA DEL 19.03.07

 

Lunedì 19 marzo 2007, nella Sala Mollino del Turin Palace Hotel, via Sacchi 8, Torino, si è svolto il convegno

"Note… sul registro. Cultura musicale a scuola: la grande assente"

organizzato da FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti) Sezione di Torino con Associazione Ex Allievi Liceo Classico “V. Alfieri”.

Hanno dato il loro contributo in qualità di organizzatrice e di relatore i docenti del Liceo Artistico Cottini MARIA GRAZIA ALEMANNO e CLAUDIO GUSMANO.

Il convegno mirava a stimolare una riflessione sui ritardi e sulle lacune, ma anche sulle esperienze positive dell'insegnamento della cultura musicale nella scuola italiana. Numerosi gli interventi (di Fiorenzo Alfieri, Andrea Maggiora, Alessandro Corbelli, Paolo Gallarati, Gilberto Bosco, Andrea Malvano, Paolo Cairoli, Giuseppe Grazioso, Attilio Piovano, Gianni Nuti, Elisabetta Lipeti, Claudio Gusmano) a cui è seguita una breve tavola rotonda (con Marco Basso, Gianni Nuti, Giorgio Pugliaro, Guido Rizzi, Ferruccio Tammaro).

Il prof. CLAUDIO GUSMANO ha relazionato su “ MUSICA E LUOGHI”.

Informazioni e foto su:

marzo07
marzo07
marzo07-
marzo07-

http://www.fnism-torino.it/ e http://www.exalfierini.it/arcnews.htm

Galleria fotografica

a cura di CLAUDIO GUSMANO

Cerimonia di consegna degli Attestati e Musica dal vivo

Nell’aula magna dell’istituto, il 4 giugno 2015,  il D.S. Antonio Balestra ha consegnato gli Attestati per il Credito Scolastico e dei piccoli doni (volumi di sala, saggi, dvd, cd) agli studenti più meritevoli tra quelli che hanno aderito al Progetto.
Subito dopo il prof. Claudio Gusmano ha presentato, a studenti e docenti intervenuti, un gruppo jazz costituito per l’occasione, con alla voce Margherita Piumatti (allieva interna del quinto anno), al sassofono tenore Camillo Nespolo (studente del Conservatorio), al contrabbasso Veronica Perego (studentessa del Conservatorio), che ha interpretato i seguenti pezzi di standard jazz degli anni ’20-’40:  SOFTLY AS IN A MORNING SUNRISE,  ALL OF ME,  THERE WILL NEVER BE ANOTHER JOU.


Manifesto-bacheca dei comunicati interni

con gli appuntamenti nelle sale torinesi e i relativi incontri-lezione di preparazione nell’aula magna
(Atrio dell’istituto – maggio 2015)

 


Cerimonia-attestati e esecuzione musicale dal vivo

Il 5 giugno 2014, nell’aula magna dell’istituto, si è svolta la cerimonia annuale di consegna degli Attestati per il Credito Scolastico agli studenti più assidui e partecipi tra quelli che hanno aderito al Progetto.
A seguire poi, per tutti gli studenti e i docenti intervenuti, c’è stata una bellissima sorpresa:
il prof. Claudio Gusmano ha presentato un allievo della classe seconda, Riccardo Rosso, che al violino ha suonato (accompagnato da Francesca Gosio al violoncello) un PRELUDIO E ALLEGRO di FRITZ KREISLER  scritto nello stile di GAETANO PUGNANI.

 

 


Cerimonia di consegna degli Attestati per il Credito Scolastico

(e di un piccolo dono) agli studenti che hanno aderito al PROGETTO MUSICA COLTA DAL VIVO partecipando ad almeno tre appuntamenti nelle sale torinesi e ai relativi incontri di preparazione in istituto.
La cerimonia-premiazione si è svolta nell'aula magna dell'istituto il 10 giugno 2010.
Il Dirigente Scolastico Giuseppe Bertero e il Responsabile del Progetto Claudio Gusmano esprimono un vivo ringraziamento, per la collaborazione prestata, all'ASSOCIAZIONE UNIONE MUSICALE, alla FONDAZIONE TEATRO REGIO, all'ASSOCIAZIONE LINGOTTO MUSICA, al CONSERVATORIO DI MUSICA GIUSEPPE VERDI.

 

 

 


Manifesto-bacheca dei comunicati

con le proposte di ascolto nelle sale torinesi e dei relativi incontri di preparazione in istituto.
(Atrio dell'istituto – maggio 2010)

 

 

 


 

Conversazione sulla nascita del rock

 

ed esecuzioni di pezzi storici dal vivo con Marco Basso e il gruppo El Tres.
L'incontro-concerto si è svolto nella palestra dell'istituto il 23 maggio 2009.


 

 

 

 

 


Intervento musicale per marimba e vibrafono

Hanno suonato Alberto Occhiena e Andrea Vigliocco.
L'intervento è stato realizzato, in data 11 giugno 2004, con la mostra annuale degli allievi nell'atrio dell'istituto.

 

 


 

Installazione musicale con clarinetto, oboe, arpa e flauto.

Hanno suonato Matteo Ricciardi, Ilaria Peano, Silvia Bonino e Gregorio Tuninetti.
L'installazione è stata realizzata nell'atrio dell'istituto il 13 giugno 2003.

 

 

 


 

 

 

FORMAZIONE E CREDITO SCOLASTICO

Agli studenti che parteciperanno con interesse e profitto ad almeno tre incontri-lezione e relativi concerti verrà consegnato un attestato valutabile per l'attribuzione dei punti del Credito Scolastico.

INDICATORI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO
Grado di partecipazione attiva durante gli incontri-lezione di preparazione in istituto. Grado di attenzione e di coinvolgimento durante gli ascolti nelle sale. Capacità di provare emozioni nuove suscitate dai ‘luoghi della musica’. Scambi di considerazioni a caldo. Applicazione, nel normale svolgimento delle attività didattiche, delle conoscenze-competenze elaborate attraverso gli incontri-lezione di preparazione e gli ascolti. Produzione di riflessioni scritte e/o elaborati artistici sulle esperienze di ascolto in sala e di confronto durante gli incontri-lezione di preparazione in istituto

Sequenza delle operazioni:

  1. individuare, tra le varie stagioni torinesi, i programmi di concerti che possono essere adatti anche ad un eventuale primo ascolto
  2. stabilire contatti e/o collaborazioni con le principali istituzioni, fondazioni, orchestre (Conservatorio, Teatro Regio, Lingotto Musica, Sinfonica Nazionale Rai, Unione Musicale, Accademia Stefano Tempia, De Sono Associazione per la Musica...) per concordare le modalità di partecipazione ai concerti
  3. ottenere biglietti omaggio o scontati per 5-6 concerti nelle sale torinesi e/o organizzare 2-3 occasioni di ascolto dal vivo a scuola con allievi interni o studenti del Conservatorio o musicisti professionisti
  4. diffondere le proposte di ascolto e di incontri-lezione mediante comunicati interni
  5. destinare adeguati spazi orari, nei giorni che precedono il concerto, nei quali incontrare gli studenti che si prenotano per il concerto (anche solo perché incuriositi o 'disponibili a provare') per parlare loro della sala, dei compositori, dei brani, degli interpreti... fornendo anche indicazioni di ascolto e di sguardo interdisciplinare
  6. distribuire i biglietti agli studenti che hanno partecipato all'incontro-lezione di preparazione

TERMINATE LE OPERAZIONI SUDDETTE IL REFERENTE DEL PROGETTO E L'ISTITUTO NON SI ASSUMONO ALCUNA RESPONSABILITA'.
IL REFERENTE DEL PROGETTO E L'ISTITUTO NON DOVRANNO AVVERTIRE I GENITORI, NON DOVRANNO CHIEDERE AUTORIZZAZIONI FIRMATE O FARE ALTRO IN QUANTO GLI STUDENTI ANDRANNO AL CONCERTO COME NORMALI SPETTATORI E NON COME ALLIEVI ACCOMPAGNATI.

 

 

 

IDEAZIONE E CURA DEL PROGETTO
CLAUDIO GUSMANO

 

Contatti

Liceo Artistico Statale Renato Cottini - Via Castelgomberto, 20, 10136 Torino
Tel. 011 3241252 - 011 3241320
mail(segreteria): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti informiamo che, per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo Sito sono utilizzati dei cookies. Cliccando su “Accetto ” o continuando la navigazione saranno attivati tutti i cookies specificati nell' Informativa estesa ai sensi dell’art. 13 del Codice della privacy. Per sapere come funzionano i cookie, come li usiamo e come cancellarli, guarda la nostra privacy policy.

  Accetto i cookie da questo sito.