LICEO
ARTISTICO "RENATO COTTINI" - TORINO
PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
ANNO SCOLASTICO 2009-2010
Elaborato
dal Collegio dei Docenti con delibere del 19/06/2009 e del 16/09/09
adottato dal Consiglio d’Istituto con delibere del 29
/05/ 2009 e del 21/09/09
COTTINI
1 - sede
Via Castelgomberto, 20 - 10136 Torino
tel. 011.324.1252 - 011.324.13.20
Fax. 011.324.1153
liceoart.cottini@tin.it
COTTINI
2 - succursale
Via Don Grioli, 43 - 10137 Torino
tel. 011/ 30.81.474
Fax 011/ 52.41.015
cottini.succursale@tin.it
DIRIGENTE SCOLASTICO: prof. Giuseppe BERTERO
1° COLLABORATORE-VICARIO: prof. Vito BARONE
2° COLLABORATORE-SEDE2: prof. Paolo BOSCOLO
FIDUCIARIO CORSO SERALE: prof. Enrico GAMBA CRISTI
INDICE
Premessa
Principi fondamentali generali
Dati generali dell'Istituto
Identità storica e culturale
Rapporti con Enti esterni
Area della didattica
Finalità generali
Obiettivi educativi
Obiettivi formativi
Profili formativi in uscita
Struttura dell'offerta formativa
Criteri metodologici
Progetti
Necessità educative speciali
Orientamento
Rapporti famiglie-docenti
Area della valutazione
Strumenti di valutazione dell'attività di insegnamento-apprendimento
Rilevazione, comunicazione e certificazione degli apprendimenti
Comunicazione delle valutazioni
Recupero delle insufficienze
Criteri per la promozione
Criteri di assegnazione del voto di condotta a valere dagli
scrutini del secondo quadrimestre dell’A.S. 2008-09
Sospensione del giudizio (O.M. 92/07)
Valutazione del P.O.F. e valutazione dell’Istituto Area
dell'organizzazione
Organigramma:
Ufficio di Presidenza – Consiglio di presidenza - Coordinatori
Funzioni strumentali – Incarichi speciali
Progetti e attività 2008/09
Progetti e attività 2009/10
Commissioni
Coordinatori di settore
Aggiornamento docenti
Servizi generali e amministrativi
Risorse ambientali
Estratto dal Regolamento di Istituto
Il seguente Piano dell'Offerta Formativa (POF) è la "carta
d'identità" dell'Istituto, vale a dire il documento
fondamentale nel quale sono esplicitati in modo trasparente
e univoco, oltre alle informazioni di carattere generale (risorse,
struttura della gestione amministrativa, servizi), gli elementi
che caratterizzano il progetto formativo e didattico.
Inoltre, rispondendo al criterio della trasparenza, informa
gli studenti e le famiglie, sulle linee fondanti, le finalità,
gli obiettivi, le modalità di svolgimento, i criteri
di valutazione, le varie articolazioni delle attività
scolastiche ed educative dell'intero servizio. Esso contiene
anche indicazioni relative agli strumenti e alle procedure che
la scuola intende adottare per la valutazione e la verifica
dell'intera attività didattico- organizzativa.
PREMESSA
“L'autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia
di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale
e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di
interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo
sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti,
alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche
dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo
formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi
generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare
l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento”.
Dal D.P.R. 275/99.
Il
nostro Liceo costituisce una Comunità composta da Alunni,
Docenti, Dirigente Scolastico, Genitori e Personale non docente.
Tutti i membri della Comunità hanno pari dignità
e sono investiti, ognuno nel proprio ruolo, di eguale responsabilità
per il corretto funzionamento dell'Istituzione.
L’istituto,
ispirandosi anche agli articoli 3, 33, 34 della Costituzione
Italiana, riconosce come cardini fondamentali dell’elaborazione
del POF i seguenti
PRINCIPI FONDAMENTALI GENERALI
1.
L’uguaglianza: nessuna discriminazione può essere
compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, opinioni
politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche.
2. L’imparzialità: i docenti e il personale agiscono
secondo criteri di obiettività ed equità.
3. Il rispetto: nello svolgimento della propria attività
ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi
dello studente.
4. La disponibilità: una particolare attenzione viene
posta alla realizzazione di un clima educativo – relazionale
positivo e produttivo fondato sull’accoglienza sul dialogo,sulla
collaborazione, sulla serenità.
5. la partecipazione: docenti,non docenti, genitori e studenti
sono protagonisti e responsabili dell’attuazione del piano
formativo che potrà, dunque, realizzarsi nella misura
in cui essi collaboreranno positivamente e responsabilmente.
DATI
GENERALI SULL' ISTITUTO
IDENTITA' STORICA E CULTURALE
La nostra scuola nasce nel 1970 con il nome di "Secondo
liceo artistico". Nel 1976 acquisisce il nome di Renato
Cottini (1921-1944), giovane scultore torinese e martire della
libertà.
Nel 1991 il liceo si trasferisce da via De Margherita nell'attuale
sede di via Castelgomberto.
La succursale di via Don Grioli apre i battenti nel 1997, per
consentire di accogliere il crescente numero di iscritti.
La sede, che ospita 32 classi, è situata nel quartiere
Mirafiori Nord, non lontano dal Parco Ruffini.
La succursale, con 14 classi, si trova nello stesso quartiere,
in zona pedonale e all'interno dell'area attualmente interessata
dall' importante progetto di riqualificazione metropolitana
"Urban 2", finanziato dall'Unione Europea.
L'identità e le specificità del liceo si sono
rafforzate nel corso del tempo grazie all'impegno quotidiano
di molte persone: presidi, insegnanti (tra questi anche artisti
di fama: Antonio Carena, Mauro Chessa, Marco Gastini, Luigi
Mainolfi, Giuseppe Penone, Gilberto Zorio e altri),personale
non docente e tanti, tantissimi studenti.
L'impegno continua, in un "clima" umano speciale,
all'insegna della progettualità, della collaborazione
fra i docenti e gli allievi(800), della voglia di conoscere
e di creare, di sperimentare, di realizzare iniziative. L'impianto
educativo del liceo persegue gli obiettivi dell'uguaglianza
delle opportunità, della trasparenza, della costruzione
di una cultura di progetto, della tolleranza, della lotta alla
dispersione scolastica, dell'integrazione fra la dimensione
locale, nazionale e soprannazionale dell'educazione e, quando
necessario, è in grado di garantire la riorganizzazione
del curriculo personale degli allievi.
La nostra scuola fa parte del 'Consorzio Rete Centro per il
Successo Formativo' progetto provinciale contro la dispersione
scolastica, incentrato sull'obiettivo del miglioramento dell'offerta
formativa e dell'orientamento e ri-orientamento in entrata,
in itinere e in uscita.
RAPPORTI
CON ENTI ESTERNI
Dal 2003 il Liceo Cottini ha ottenuto la Certificazione di Qualità
secondo le norme UNI ISO 9001: 2000 ed è attualmente
accreditato presso la Regione Piemonte per la presentazione
e l'attuazione di Corsi I.F.T.S ( vedi alla voce "Struttura
dell'offerta formativa").
L'Istituto collabora con la SIS Piemonte, Scuola Interateneo
di Specializzazione per la formazione dei futuri insegnanti,
per lo svolgimento di attività di tirocinio, ai sensi
del D.M. 2/12/98 del Ministero della Pubblica Istruzione, attraverso
la sottoscrizione di un'apposita convenzione che ne regolamenta
lo svolgimento.
Gli specializzanti effettuano il tirocini osservativi ed attivi
nelle classi dei Docenti Accoglienti (tutor), partecipando anche
ad alcune riunioni di progettazione e programmazione didattica,
contribuendo ad uno scambio di esperienze tra la scuola secondaria
e la ricerca scientifica e didattica a livello universitario.
FINALITA' GENERALI
Il liceo propone un iter formativo che, conduce lo studente
a
- sviluppare capacità critiche
- realizzare un clima di libertà, democrazia e solidarietà
- Acquisire strumenti culturali, espressivi, ed operativi
- Sviluppare la propria creatività, traducendola in progettualità,
soprattutto nell'ambito della comunicazione visiva.
La varietà delle materie di studio, la possibilità
di misurarsi anche con il fare concreto e le numerose iniziative
interne ed esterne in cui la scuola viene coinvolta, garantiscono
un'esperienza ricca sul piano della crescita culturale e personale
di ciascuno studente.
I
Docenti, tesi a stabilire un rapporto di reciproca fiducia con
gli alunni, sono attenti alle esigenze del singolo.
I Genitori, che sono i primi responsabili dell'educazione dei
figli, sono chiamati a condividere le linee educative della
Scuola e a sostenerne l'attuazione. Attraverso un dialogo aperto,
costruttivo e costante i genitori e gli educatori realizzano
quella collaborazione necessaria allo sviluppo armonico della
personalità dell'alunno.
OBIETTIVI
EDUCATIVI
La proposta educativa dell'Istituto si rivolge a giovani che
vivono una fase problematica della propria esistenza, una fase
in cui le aspirazioni personali si definiscono più chiaramente
e vanno a confrontarsi con la complessa realtà del mondo.
Durante il percorso scolastico, in una gradualità rispettosa
dei tempi e dei modi della maturazione nelle diverse fasce di
età, l'Istituto mira a realizzare i seguenti obiettivi
educativi:
• Il rispetto per sé, per gli altri e per l'ambiente
• Il pluralismo che si attua attraverso la rimozione del
pregiudizio, la conoscenza e la valorizzazione del "diverso",
per una cultura della mondialità.
• Il diritto allo studio: i processi educativi tengono
conto dei bisogni degli studenti e intendono costituire efficaci
risposte.
• La libertà di insegnamento: il principio viene
riaffermato per promuovere “la piena formazione della
personalità degli alunni”( art. 1 del DPR417\74)
• Il riequilibrio formativo: le attività didattiche
sono destinate al sostegno, alla rimotivazione , alla responsabilizzazione
con particolare attenzione alle classi iniziale per prevenire
il fenomeno della dispersione scolastica.
• La chiarezza e trasparenza : il rapporto educativo si
definisce nei termini di “patto” così che
tutti i soggetti coinvolti, alunni compresi, siano invitati
all’osservanza delle intese concordate.
• L’educazione alla legalità: la scuola è
attenta a educare al rispetto delle regole, a rendere gli allievi
responsabili e coscienti dei propri comportamenti.
OBIETTIVI
FORMATIVI
Particolare attenzione è posta nel favorire il conseguimento
dei seguenti gli obiettivi formativi:
1. della persona e del cittadino:
conoscere ed esercitare i propri diritti e doveri
avere rispetto di sé, degli altri, dell'ambiente in senso
lato
sapersi confrontare in modo positivo con diverse opinioni, persone
e situazioni,
sapersi autovalutare
saper prendere decisioni
saper assumere responsabilità.
2. culturali generali
sviluppare capacità di lettura della realtà,
sviluppare autonomia di giudizio fondata su conoscenza e senso
critico,
saper individuare relazioni tra fenomeni,
saper affrontare problemi e prospettare soluzioni,
saper condurre autonomamente e documentare il proprio lavoro;
3. di formazione culturale specifica:
-
l'educazione degli studenti all’esercizio della democrazia,
promovendo la loro partecipazione attiva alla vita della Scuola
quali soggetti del rapporto educativo;
- l'orientamento progressivo degli studenti verso scelte consapevoli
riguardanti il loro futuro, valendosi anche di rapporti con
il mondo universitario e del lavoro
- l'aggiornamento costante della didattica e dei contenuti culturali
allo scopo di stimolare negli studenti il gusto della ricerca
individuale e collettiva e di suggerire un metodo efficace per
attuarla
- l'attenzione alla qualità dei rapporti tra docenti
e studenti, come pure tra tutte le componenti della Comunità
scolastica, in un clima di reciproco rispetto e proficua collaborazione
- il coinvolgimento e l’impegno degli studenti nella realtà
del mondo attuale attraverso la -conoscenza e la riflessione
critica sulle problematiche del nostro tempo
-conoscere i fondamenti delle discipline oggetto di studio,
-padroneggiare i linguaggi e gli strumenti disciplinari,
-saper di analizzare, comprendere e valutare i fenomeni culturali
con speciale riguardo al mondo delle arti visive,
-sviluppare il senso di responsabilità verso i beni culturali
-sviluppare una sensibilità estetica che sia guida all'agire
anche oltre la realtà scolastica.
PROFILI FORMATIVI IN USCITA
Indirizzo
Pittura e Decorazione Pittorica
Al
termine del percorso di studi l'allievo possiede gli strumenti
critici per l'analisi e la comprensione della visualità
e della comunicazione per immagini attraverso lo studio dei
fenomeni artistici contemporanei.
E' in grado di sviluppare e condurre, in modo autonomo, un progetto
visivo sia finalizzato, che totalmente creativo con supporti
sia tradizionali che informatici.
Sa usare tutti gli strumenti necessari per l'espressione artistico-visiva
anche in funzione di un proseguimento degli studi in ambito
universitario.
Indirizzo
Scultura e Decorazione Plastica
Al
termine del percorso di studi l'allievo possiede la capacità
di interpretazione critica della realtà attraverso la
conoscenza delle teorie della percezione visiva, la lettura
e decodificazione dei messaggi visivi.
Possiede le capacità metodologiche ed operative ed i
codici linguistici attinenti la progettazione e l'esecuzione
di un'opera scultorea.
Sa usare tutti gli strumenti necessari per l'espressione artistico-visiva
anche in funzione di un proseguimento degli studi in ambito
universitario.
Indirizzo
Architettura e arredo
Al
termine del percorso di studi l'allievo dispone di una ampia
e adeguata cultura generale, con particolare approfondimento
delle arti visive e delle discipline storico-artistiche, come
coerente presupposto che gli consente di esprimere e sviluppare
compiutamente le sue doti di creatività e con una specifica
formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore
della progettazione architettonica, dell'arredo e del design,
comprensiva dell'acquisizione delle tecniche operative del disegno
architettonico sia su supporto tradizionale che informatico,
finalizzata al proseguimento degli studi in ambito universitario
o, attraverso appositi corsi di formazione di livello superiore,
al proficuo inserimento nel mondo del lavoro.
Indirizzo
Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali
Al
termine del percorso di studi l'allievo dispone di una ampia
e adeguata cultura generale, con particolare approfondimento
delle arti visive e della storia dell'arte, come coerente presupposto
che gli consente di esprimere e sviluppare compiutamente le
sue doti di creatività e con una specifica formazione
intermedia di carattere teorico-pratico nel settore dello studio
documentario, del rilievo e della catalogazione dei beni culturali,
comprensiva dell'acquisizione delle tecniche operative rilievo
architettonico, pittorico e plastico sia su supporto tradizionale
che informatico, finalizzata al proseguimento degli studi in
ambito universitario o, attraverso appositi corsi di formazione
di livello superiore, al proficuo inserimento nel mondo del
lavoro.
Indirizzo
Arte e Restauro delle Opere Pittoriche
Al
termine del percorso di studi l'allievo dispone di una formazione
di base nel campo delle arti visive e una cultura specifica
nell'ambito delle arti pittoriche e del loro restauro.
Possiede i codici linguistici e le metodologie operative attinenti
alla progettazione e alla realizzazione di opere pittoriche,
una formazione teorica e operativa di base nel campo delle problematiche
attinenti alla conservazione e al restauro delle opere e dei
materiali previsti per l'indirizzo.
Sa usare tutti gli strumenti necessari per l'espressione artistico-visiva
anche in funzione di un proseguimento degli studi in ambito
universitario.
STRUTTURA
DELL'OFFERTA FORMATIVA
L'offerta
formativa del liceo artistico Cottini prevede corsi sperimentali
del Progetto Michelangelo, corsi ad ordinamento diurni e serali
e corsi integrativi.
L'attività didattica dei corsi diurni si svolge dal lunedì
al sabato dalle 8 alle 13.15, in qualche caso con proseguimento
fino alle 14,05. Nel biennio non ci sono rientri pomeridiani,
invece nel triennio vi è un rientro pomeridiano dalle
14 alle 17.20.
Corsi
sperimentali
Hanno
durata quinquennale e prevedono, secondo il progetto nazionale
Michelangelo, un biennio unitario caratterizzato da un potenziamento
della formazione culturale di base con l'inserimento nel piano
orario della lingua inglese, di diritto ed economia; un successivo
triennio in cui si articolano gli indirizzi di studio in senso
più tecnico e specialistico.
Il Diploma quinquennale consente l'iscrizione a qualsiasi facoltà
Universitaria.
I corsi prevedono gli indirizzi di:
PITTURA E DECORAZIONE PITTORICA
SCULTURA E DECORAZIONE PLASTICA
ARCHITETTURA E ARREDO
ARTE E RESTAURO DELLE OPERE PITTORICHE
RILIEVO E CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI
L'unita'
oraria di lezione è di 50 minuti
Per maggiori informazioni visita la pagina dei corsi sul nostro
sito.
Corsi ad Ordinamento
Le
discipline caratterizzanti dei corsi ad ordinamento, sono la
figura disegnata, l'ornato disegnato, il modellato, il disegno
geometrico e l'architettura, l'anatomia artistica.
I corsi a ordinamento hanno durata quadriennale e sono articolati
in Biennio comune e Biennio di indirizzo (III e IV anno) con
due sezioni:
- ACCADEMIA (Prima sezione), consente l'iscrizione all'Accademia
delle Belle Arti senza esami di ammissione.
- ARCHITETTURA (Seconda sezione), consente l'iscrizione alla
Facoltà di Architettura ,previo superamento del test
di ingresso.
Dal 2003, ai sensi del D.P.R. 275/99, si propone annualmente
il potenziamento della lingua italiana e l'introduzione della
lingua inglese.
Dall’a.s. 2008/2009, è stato introdotto l’uso
di specifici software nell’insegnamenti di Ornato Disegnato
e Disegno Geometrico.
L'unita' oraria di lezione è di 50 minuti
Per maggiori informazioni visita la pagina dei corsi sul nostro
sito.
Corsi
serali e Pre-serali
Sono
attivi corsi pre-serali (con inizio alle ore 16,30) e serali
(con inizio alle ore 17,30) a ordinamento per adulti, di Prima
sezione Accademia, con possibilità di riconoscimento
dei crediti formativi per i primi tre anni.
L’unità oraria di lezione è di 45 minuti
Per maggiori informazioni visita la pagina del serale nostro
sito.
Corsi
Integrativi
I
diplomati di entrambe le sezioni quadriennali, dopo la frequenza
di un quinto anno (corso integrativo) e il superamento di un
esame colloquio possono accedere a tutte le facoltà universitarie.
Tre ore al giorno per 5 giorni alla settimana, delle seguenti
discipline:
Italiano
Scienze
Matematica
Filosofia
Inglese
Corsi
I.F.T.S.
Dal
2002 il Liceo Artistico "Cottini" progetta come capofila
in collaborazione con il Politecnico di Torino e l'ENAIP Piemonte
corsi post-diploma di alta specializzazione [Istruzione e Formazione
Tecnica Superiore (IFTS) che permettono di acquisire crediti
per i corsi universitari e l'inserimento immediato nel campo
del lavoro.
Si è concluso nel dicembre 2004 il corso Tecnico Superiore
per la Conservazione dei Beni Architettonici (con partner l'Ordine
degli Architetti della Provincia di Torino).
Si è concluso a luglio 2007 il corso per Tecnico Superiore
sistemi CAFM per la gestione e valorizzazione del patrimonio
culturale, mobiliare e immobiliare (con partner Terramatica
srl).
Il Liceo ha partecipato al bando per il Polo Formativo della
Regione Piemonte per i Beni e le Attività Culturali per
il profilo professionale post-diploma di “Tecnico Superiore
– Movimentazione dei Beni Culturali”.
CRITERI
METODOLOGICI
Le finalità, le metodologie e gli obiettivi delle singole
discipline sono stabiliti nelle rispettive riunioni di settore
e articolati nei Programmi disciplinari (depositati in segreteria)
e all'interno dei piani di lavoro annuali dei singoli docenti.
Il conseguimento degli obiettivi formativi e didattici del Liceo
viene perseguito ed attuato attraverso:
- PROVE D'INGRESSO PER LE CLASSI PRIME
- LEZIONI FRONTALI E PARTECIPATE
- ATTIVITA' LABORATORIALI
-laboratori orientativi nel biennio
-laboratori pluridisciplinari di approfondimento, anche con
l'intervento di esperti esterni, nel triennio
- USO DI SUSSIDI AUDIOVISIVI E MULTIMEDIALI
- VISITE GUIDATE ED USCITE DIDATTICHE, VIAGGI DI ISTRUZIONE
- PARTECIPAZIONE A PROGETTI
- curriculari
- extracurriculari
PROGETTI
L'offerta formativa del Liceo, al fine di approfondire gli argomenti
affrontati, aprirsi alle opportunità presenti sul territorio,
superare l'orizzonte disciplinare attraverso attività
non previste dai curriculi, è ampliata attraverso la
realizzazione di molteplici progetti, alcuni dei quali prevedono
l'apporto di esperti esterni alla scuola:
Per la consultazione dei progetti attivati nell'anno in corso
si veda l'apposita sezione degli Allegati.
NECESSITA’ EDUCATIVE SPECIALI (N.E.S.)
Il Liceo Cottini, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie
messe a sua disposizione dagli Enti di competenza, viene incontro
alle necessità educative e didattiche dei propri allievi
disabili.
I docenti, gli operatori scolastici, le Strutture Sociosanitarie
presenti sul territorio e le famiglie sono impegnati in un percorso
che mira allo sviluppo delle potenzialità esistenti ed
alla conoscenza reciproca, nella consapevolezza che questo rappresenti
un importante momento di crescita personale per ognuno.
La scuola si propone pertanto i seguenti obiettivi:
- Individuazione di percorsi personalizzati e flessibili
- Sviluppo delle potenzialità degli allievi disabili
attraverso le attività presenti nei curricoli opportunamente
adattate a ritmi, modalità e tempi di apprendimento secondo
la normativa vigente.
- Eliminazione delle barriere psicologiche, culturali e materiali
che ostacolano il raggiungimento di autonomie e buona qualità
di vita
- Partecipazione di iniziative di formazione e progetti specifici
Allo scopo di programmare e coordinare le attività correlate
ad una integrazione di qualità, l'Istituto si avvale
dai gruppi previsti espressamente dalla Legge quadro 104/92
(art. 15 comma 2 e 3) e dagli accordi di Programma in materia
di assistenza, diritti e integrazione sociale delle persone
disabili :GRUPPO INTEGRAZIONE: è costituito dal Dirigente
scolastico, dal responsabile N.E.S., dai docenti di sostegno,
i Coordinatori di classe, gli operatori dei Servizi sanitari,
dai rappresentanti degli Enti locali coinvolti, dalle famiglie
e dagli studenti disabili maggiorenni
GRUPPI TECNICI: sono attivati per ogni allievo disabile inserito,
sono composti dagli insegnanti curricolari e di sostegno dei
Consigli di classe coinvolti, dagli operatori e specialisti
dei servizi Sanitari, dai genitori degli allievi inseriti.
All'interno dei gruppi di lavoro vengono elaborati i piani di
intervento:
- PDF (profilo dinamico funzionale) in cui sono indicati i prevedibili
livelli di sviluppo dell'allievo in relazione alle potenzialità
ai bisogni ed all'ambiente di vita;
- PEI (piano educativo individualizzato) in cui sono indicati,
di anno in anno, gli obiettivi educativi e didattici , metodologie
adottate, raccordi con la programmazione curricolare di classe.
I suddetti gruppi di studio e lavoro si riuniscono almeno due
volte nel corso dell'anno scolastico, in fase di accoglienza
e progettazione degli interventi ed in fase di monitoraggio
delle attività.
L'istituto, tramite la consulenza e la partecipazione dei componenti
dei Gruppi Tecnici e del Gruppo integrazione ha attivato una
serie di Progetti specifici per garantire il diritto alla frequenza
e allo studio dei propri allievi disabili.
ORIENTAMENTO
La scuola partecipa al progetto "Orientarsi" della
Provincia di Torino.
Le attività di orientamento sono curate da un apposito
gruppo di lavoro sono previste iniziative di :
- orientamento in ingresso
per le famiglie e gli studenti delle classi terze medie, allo
scopo di far conoscere le finalità, gli obiettivi, l'organizzazione
e l'Offerta formativa nei suoi diversi indirizzi.
Nel mese di dicembre e di gennaio il Liceo rimane aperto per
due intere giornate di "Scuola Aperta", durante le
quali tutti gli interessati possono visitare direttamente l'ambiente
del Liceo con le sue strutture, le sue aule, i suoi laboratori
e l'esposizione dei lavori degli allievi. Inoltre il Liceo propone
l'attività ASSAGGIARTE, laboratori orientativi tenuti
da nostri docenti del triennio con lo scopo di far meglio comprendere
la struttura e le finalità del Liceo Artistico in modo
da consentire ai ragazzi delle medie una scelta più consapevole.
(Nei mesi di Dicembre e gennaio) - orientamento in itinere
per gli studenti del primo anno che si accorgessero di aver
scelto un indirizzo di studi non adeguato. L'attività
consiste nell'informazione sulle modalità di eventuale
passaggio dall'esterno verso il Liceo, che verso altri istituti
o corsi di formazione professionale;
- all'interno dei vari indirizzi per gli studenti dell'Istituto.
L'attività consiste nell'indirizzare gli allievi del
Liceo, anche attraverso attività di laboratorio orientative,
nella scelta del passaggio dal biennio comune al triennio, sia
per le due sezioni di Ordinamento che per i vari indirizzi dei
corsi Sperimentali.
- orientamento in uscita
per gli studenti delle classi terminali. L'attività consiste
nel passaggio di informazioni sulle opportunità di prosecuzione
degli studi a livello universitario o post-diploma, nella organizzazione
di incontri con Docenti e Studenti dell'Università e
nella gestione dei rapporti con le strutture orientative delle
Università stesse.
L'Istituto fa parte della Rete-Centro che collega in rete scuole
di grado diverso che operano nello stesso territorio per contribuire
alla continuità nel passaggio da un ciclo a quello successivo.
A questo scopo il Liceo partecipa ad iniziative di divulgazione
presso le scuole medie e alla partecipazione ad appositi Saloni
su queste tematiche.
RAPPORTI
FAMIGLIE-DOCENTI
Esiste la possibilità di colloquio con gli insegnanti
su appuntamento, previa richiesta da parte della famiglia sul
diario scolastico.
Sono previsti incontri con i genitori in chiusura dei Consigli
di classe.
Quando si renda necessario, per particolari situazioni relative
al rendimento didattico disciplinare o alle assenze prolungate,
il Coordinatore di classe, delegato dal Dirigente Scolastico,
cura il passaggio di informazioni alla famiglia dello studente,
anche attraverso comunicazioni scritte, tramite la Segreteria
Didattica.
AREA DELLA VALUTAZIONE
" 1. La valutazione è un processo che accompagna
lo studente per l’intero percorso formativo, perseguendo
l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità
degli apprendimenti.
2. I processi valutativi, correlati agli obiettivi indicati
nel piano dell’offerta formativa
della singola istituzione scolastica, mirano a sviluppare nello
studente una sempre
maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi prefissati
e a garantire la qualità del percorso formativo in coerenza
con gli obiettivi specifici previsti per ciascun anno dell’indirizzo
seguito”. Dall’O.M. 92/07.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'ATTIVITA' DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
La valutazione costituisce un momento fondamentale dell'azione
didattica perché consente ai docenti di:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici programmati
- orientare e modificare il processo di insegnamento- apprendimento
in itinere, adeguando metodologie e strumenti adottati
- attivare in conseguenza interventi di recupero o di approfondimento
- acquisire la consapevolezza dei propri livelli di apprendimento,
in riferimento agli obiettivi programmati
- responsabilizzarsi ed attivarsi in proposito, a seguito di
una riflessione sui risultati emersi dall'azione valutativa.
La valutazione si articola su diversi livelli:Valutazione diagnostica
Serve a individuare, in particolar modo all'inizio dei due cicli
(biennio e triennio), il livello di partenza degli alunni, le
caratteristiche motivazionali, le attitudini, ad accertare il
possesso dei prerequisiti indispensabili per lo svolgimento
dell'attività didattica. Viene effettuata attraverso
la somministrazione di prove specifiche, test, prove pratiche.
Valutazione formativa
Serve a cogliere e fornire informazioni tempestive sul processo
di apprendimento, durante il suo svolgersi. . Non prevede voti,
ma orienta lo studente, favorisce la sua autovalutazione, fornisce
ai docenti indicazioni per attivare eventuali correttivi all'azione
didattica e/o prevedere attività di rinforzo e recupero.
Valutazione sommativa
Serve alla formulazione di un giudizio sulle conoscenze e abilità
acquisite dagli allievi al termine di un periodo prefissato
(chiusura del primo trimestre e fine anno), si esprime attraverso
voti (vedi apposito paragrafo) risultanti sia dalle prove (scritte,
pratiche, orali) che da altri elementi di giudizio quali l'impegno,
la frequenza e la partecipazione, l'incremento rispetto ai livelli
di partenza.
I docenti del Liceo Cottini formulano la valutazione sommativa
attraverso la compilazione di una scheda riassuntiva individuale.
RILEVAZIONE,COMUNICAZIONE E CERTIFICAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Modi, numero e tempi delle verifiche sono determinati dai settori
disciplinari in base alle caratteristiche delle varie discipline
e nei consigli di classe, per tenere conto della specificità
del gruppo di studenti e sono comunicate dai docenti alla classe.
Le tipologie di verifica sono, in base alle necessità,
compiti scritti, interrogazioni scritte e orali, questionari
a risposta singola e multipla, prove scritto-grafiche o grafiche.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi e disciplinari da
parte degli allievi viene misurato sulla base dei parametri
stabiliti nelle Riunioni di settore e nei Consigli di Classe.
I voti sono espressi in decimi e corrispondono alla seguente
scala di valutazione:

RECUPERO DELLE INSUFFICIENZE
“1. Le attività di recupero costituiscono parte
ordinaria e permanente del piano
dell’offerta formativa che ogni istituzione scolastica
predispone annualmente.
2. Esse sono programmate ed attuate dai consigli di classe sulla
base di criteri
didattico-metodologici definiti dal collegio docenti e delle
indicazioni organizzative approvate dal consiglio di istituto.
3. Nelle attività di recupero rientrano gli interventi
di sostegno che hanno lo scopo
fondamentale di prevenire l’insuccesso scolastico e si
realizzano, pertanto, in ogni
periodo dell’anno scolastico, a cominciare dalle fasi
iniziali. Esse sono tendenzialmente finalizzate alla progressiva
riduzione di quelle di recupero dei debiti e si concentrano
sulle discipline o sulle aree disciplinari per le quali si registri
nella scuola un più elevato numero di valutazioni insufficienti.
4. Le scuole promuovono e favoriscono la partecipazione attiva
degli studenti alle
iniziative di sostegno programmate, dandone altresì periodicamente
notizia alle famiglie”. Dall’O.M. 92/07.
Per
il recupero delle insufficienze sono previsti, ai sensi dell’O.M.
92/07:
? attività di rinforzo in itinere
? sportelli di consulenza didattica
? interventi di recupero in orario extra-curriculare
La tipologia di intervento viene decisa nel Consiglio di Classe,
tenuto conto delle necessità dello studente e del tipo
di difficoltà da recuperare.
Per gli studenti delle prime classi che assolvono l'obbligo
scolastico, in presenza di numerose insufficienze e quando ritengono
di non aver scelto il percorso di studi a loro confacente, su
consiglio dei docenti della classe, sono previste attività
di riorientamento .
CRITERI
PER LA PROMOZIONE.
Gli elementi presi in considerazione per le proposte di voto
sono i parametri presenti nella scheda di valutazione individuale:
frequenza
partecipazione
impegno
conoscenza dei contenuti
linguaggio disciplinare
competenze e capacità
esito dei corsi di recupero
a)
Da una a tre insufficienze non gravi: scrutinio con sospensione
del giudizio;
b) Una insufficienza grave e una non grave: scrutinio con sospensione
del giudizio;
c) Due insufficienze non gravi e una grave: valutazione attenta
caso per caso, in cui si terrà conto della possibilità
dello studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto
e della possibilità di seguire il programma delle discipline
dell'anno successivo in base alle capacità autonome di
studio.
d) Due o più insufficienze gravi, valutando caso per
caso, non promozione.
Per
il giudizio finale di promozione o non promozione si adottano
i seguenti criteri:
biennio: maggiore considerazione ai fini della valutazione del
percorso individuale e all'andamento didattico della classe;
triennio: maggiore considerazione ai fini della valutazione
dell'acquisizione di conoscenze e competenze.
L’ammissione
agli Esami di Stato è regolamentata dal DECRETO DEL PRESIDENTE
DELLA REPUBBLICA del 22 giugno 2009, n. 122.
art. 6.
Ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo dell'istruzione
1. Gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione
non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di
discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo
l'ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore
a sei decimi sono ammessi all'esame di Stato.
CRITERI
DI ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA.
Deliberati
dal Collegio dei Docenti l’11.02.2009 e dal Consiglio
d’Istituto il 13.02.2009 in attuazione del Decreto ministeriale
n° 5 del 16 gennaio 2009, integrato dal D.P.R. 122/2009,
art. 7.
10
L’alunno/a è sempre molto corretto/a con i docenti,
con i compagni, con il personale della scuola.
Utilizza in maniera responsabile ed appropriata il materiale
didattico, le attrezzature e le strutture della scuola.
Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico richiami
o provvedimenti disciplinari.
Ha frequentato con assiduità le lezioni e ha rispettato
gli orari.
Nel caso di assenze ha giustificato con tempestività.
Ha seguito con interesse continuo e partecipe le proposte didattiche,
ha un ruolo propositivo e di aiuto all’interno della classe
e ha collaborato attivamente alla vita scolastica.
Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’
sempre fornito/a del materiale necessario.
9
L’alunno/a è sempre corretto/a con i docenti, con
i compagni, con il personale della scuola.
Utilizza in maniera responsabile il materiale didattico, le
attrezzature e le strutture della scuola.
Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico provvedimenti
disciplinari.
Ha frequentato con assiduità le lezioni e rispetta gli
orari.
Nel caso di assenze ha giustificato con tempestività.
Ha seguito con interesse continuo le proposte didattiche, ha
un ruolo propositivo all’interno della classe e ha collaborato
attivamente alla vita scolastica.
Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’
sempre fornito/a del materiale necessario.
8
L’alunno/a, nei confronti dei docenti, dei compagni e
del personale della scuola, è sostanzialmente corretto/a.
Non sempre utilizza al meglio il materiale didattico, le attrezzature
e le strutture della scuola. Rispetta il regolamento di istituto,
ma ha ricevuto alcuni solleciti verbali a migliorare.
Ha frequentato con regolarità le lezioni, ma talvolta
non ha rispettato gli orari. Non sempre ha giustificato con
tempestività le assenze.
Ha seguito con sufficiente partecipazione le proposte didattiche
e generalmente collabora alla vita scolastica.
Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è
solitamente fornito/a del materiale necessario.
7
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti,
dei compagni e del personale della scuola non è sempre
adeguato al Regolamento di istituto.
Utilizza in maniera non appropriata il materiale, le attrezzature
e le strutture della scuola, ha ricevuto richiami verbali e
ha a suo carico richiami scritti e sanzioni disciplinari.
Si è assentato frequentemente e non ha giustificato con
regolarità. Ha accumulato molti ritardi.
Ha seguito in modo passivo e marginale l’attività
scolastica. Collabora raramente alla vita della classe e dell’istituto.
Molte volte non rispetta le consegne e non è fornito/a
del materiale scolastico.
6
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti,
dei compagni e del personale della scuola non è adeguato
al Regolamento di istituto.
Utilizza in maniera trascurata ed impropria il materiale, le
attrezzature e le strutture della scuola.
Ha violato frequentemente il regolamento di istituto. Ha ricevuto
ammonizioni verbali e scritte ed è stato sanzionato con
l’allontanamento dalla comunità scolastica.
Ha accumulato un alto numero di assenze e ritardi finalizzati
ad evitare alcune attività didattiche. Non ha giustificato
regolarmente.
Ha dimostrato scarso interesse per le attività didattiche
ed è spesso stato/a causa di disturbo durante le lezioni.
Ha rispettato solo saltuariamente le consegne scolastiche. Spesso
non è fornito/a del materiale scolastico. Non ha mostrato
miglioramenti nel comportamento.
5
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti,
dei compagni e del personale della scuola è molto scorretto
e non rispettoso delle persone.
Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale,
le attrezzature e le strutture della scuola.
Ha violato ripetutamente il regolamento. Ha ricevuto ammonizioni
verbali e scritte ed è stato/a sanzionato/a con l’allontanamento
dalla comunità scolastica per periodi superiori a 15
giorni in conseguenza di reati che violano la dignità
e il rispetto della persona umana o nel caso vi sia pericolo,
per l’incolumità delle persone.
Ha accumulato un alto numero di assenze rimaste per la maggior
parte ingiustificate.
Non ha mostrato alcun interesse per le attività didattiche
ed è stato/a sistematicamente causa di disturbo durante
le lezioni. Non ha rispettato le consegne scolastiche ed è
stato/a sistematicamente privo/a del materiale scolastico. Non
ha mostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento
tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento
nel suo percorso di crescita e di maturazione.
Si
ricorda, inoltre che, la correlazione tra l’attribuzione
del voto di condotta e le sanzioni disciplinari non è
automatica anche se, in presenza di richiami verbali, non è
possibile assegnare il voto massimo.
In caso di presenza di una sanzione disciplinare per violazioni
non gravi, il consiglio di classe, nel determinare il voto di
condotta, dovrà tener conto anche dei progressi ottenuti
dall’alunno nel recupero di un comportamento adeguato
al Regolamento di istituto.
SOSPENSIONE
GIUDIZIO (O.M. 92/07)
Lo studente che viene scrutinato con sospensione del giudizio
in una o più materie, ha l'obbligo di seguire i corsi
di recupero estivi ed eseguire i compiti assegnati dai docenti.
Il giudizio di promozione o non, sarà conseguente all'apposito
esame da sostenere all'inizio di settembre.
VALUTAZIONE
DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
L'Istituto si propone l'obiettivo del miglioramento continuo
e progressivo del servizio, attraverso il monitoraggio effettuato
all'interno di apposite riunioni di :
Collegio Docenti
Settore
Consigli di Classe
Consiglio di Presidenza
Commissione Qualità
VALUTAZIONE
DELL'ISTITUTO AREA DELL' ORGANIZZAZIONE
Al
fine di valutare le procedure e la qualità dei servizi
erogati e dei processi attivati, formulare interventi correttivi
e proposte migliorative è attivo nella nostra scuola
il Gruppo di lavoro Qualità.
ORGANIGRAMMA
Ufficio
di Presidenza
E' formato dal Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe BERTERO,
dal 1° Collaboratore - Vicario, prof. Vito BARONE, dal 2°
Collaboratore, prof. Paolo BOSCOLO (succursale), dal Fiduciario
per il corso serale, prof. Enrico GAMBA CRISTI e dal Direttore
dei S.G.A. sig. Antonio PISAPIA.
Le funzioni dell'Ufficio di Presidenza sono di supporto organizzativo
e operativo al Dirigente ed il coordinamento dell' attività
didattica, delle iniziative inserite nel P.O.F. e approvate
dal Collegio Docenti.
Consiglio di Presidenza
E' formato dal Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe BERTERO,
dal 1° Collaboratore - Vicario, prof. Vito BARONE, dal 2°
Collaboratore, prof. Paolo BOSCOLO (succursale), dal Fiduciario
per il corso serale, prof. Enrico GAMBA CRISTI, dai coadiuvanti
dei Collaboratori e del Fiduciario, dai Coordinatori di Settore
di Discipline pittoriche/Restauro, Discipline plastiche, Architettura
e Beni Culturali e dagli insegnanti incaricati per le Funzioni
Strumentali.
Coordinatori e segretari dei Consigli di classe
FUNZIONI
STRUMENTALI AL P.O.F.
1. P.O.F. : prof.sa Marilena DE BIASE;
2. ORIENTAMENTO: prof. Marco SPINOGLIO;
3. OBBLIGO SCOLASTICO E IDONEITÀ: prof. sa Paola GOMBA;
4. QUALITA’: prof. sa Maria Teresa CHIESA;
5. INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI: prof. sa Barbara FLORIS;
6. N.E.S. : prof. sa Grazia FIORE.
INCARICHI SPECIALI
1. IMMAGINE GRAFICA DELL’ISTITUTO: prof. Giulio LUCENTE;
2. COORDINAMENTO LABORATORI INFORMATICI: prof. Giovanni MELPIGNANO.
PROGETTI E ATTIVITA’ 2009/2010