LICEO ARTISTICO "RENATO COTTINI" - TORINO


PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
ANNO SCOLASTICO 2009-2010

Elaborato dal Collegio dei Docenti con delibere del 19/06/2009 e del 16/09/09
adottato dal Consiglio d’Istituto con delibere del 29 /05/ 2009 e del 21/09/09

COTTINI 1 - sede
Via Castelgomberto, 20 - 10136 Torino
tel. 011.324.1252 - 011.324.13.20
Fax. 011.324.1153
liceoart.cottini@tin.it

COTTINI 2 - succursale
Via Don Grioli, 43 - 10137 Torino
tel. 011/ 30.81.474
Fax 011/ 52.41.015
cottini.succursale@tin.it


DIRIGENTE SCOLASTICO: prof. Giuseppe BERTERO
1° COLLABORATORE-VICARIO: prof. Vito BARONE
2° COLLABORATORE-SEDE2: prof. Paolo BOSCOLO
FIDUCIARIO CORSO SERALE: prof. Enrico GAMBA CRISTI


INDICE

Premessa
Principi fondamentali generali
Dati generali dell'Istituto
Identità storica e culturale
Rapporti con Enti esterni
Area della didattica
Finalità generali
Obiettivi educativi
Obiettivi formativi
Profili formativi in uscita
Struttura dell'offerta formativa
Criteri metodologici
Progetti
Necessità educative speciali
Orientamento
Rapporti famiglie-docenti
Area della valutazione
Strumenti di valutazione dell'attività di insegnamento-apprendimento
Rilevazione, comunicazione e certificazione degli apprendimenti
Comunicazione delle valutazioni
Recupero delle insufficienze
Criteri per la promozione
Criteri di assegnazione del voto di condotta a valere dagli scrutini del secondo quadrimestre dell’A.S. 2008-09
Sospensione del giudizio (O.M. 92/07)
Valutazione del P.O.F. e valutazione dell’Istituto Area dell'organizzazione
Organigramma:
Ufficio di Presidenza – Consiglio di presidenza - Coordinatori
Funzioni strumentali – Incarichi speciali
Progetti e attività 2008/09
Progetti e attività 2009/10
Commissioni
Coordinatori di settore
Aggiornamento docenti
Servizi generali e amministrativi
Risorse ambientali
Estratto dal Regolamento di Istituto


Il seguente Piano dell'Offerta Formativa (POF) è la "carta d'identità" dell'Istituto, vale a dire il documento fondamentale nel quale sono esplicitati in modo trasparente e univoco, oltre alle informazioni di carattere generale (risorse, struttura della gestione amministrativa, servizi), gli elementi che caratterizzano il progetto formativo e didattico.
Inoltre, rispondendo al criterio della trasparenza, informa gli studenti e le famiglie, sulle linee fondanti, le finalità, gli obiettivi, le modalità di svolgimento, i criteri di valutazione, le varie articolazioni delle attività scolastiche ed educative dell'intero servizio. Esso contiene anche indicazioni relative agli strumenti e alle procedure che la scuola intende adottare per la valutazione e la verifica dell'intera attività didattico- organizzativa.

PREMESSA
“L'autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento”. Dal D.P.R. 275/99.

Il nostro Liceo costituisce una Comunità composta da Alunni, Docenti, Dirigente Scolastico, Genitori e Personale non docente. Tutti i membri della Comunità hanno pari dignità e sono investiti, ognuno nel proprio ruolo, di eguale responsabilità per il corretto funzionamento dell'Istituzione.

L’istituto, ispirandosi anche agli articoli 3, 33, 34 della Costituzione Italiana, riconosce come cardini fondamentali dell’elaborazione del POF i seguenti


PRINCIPI FONDAMENTALI GENERALI

1. L’uguaglianza: nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche.
2. L’imparzialità: i docenti e il personale agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.
3. Il rispetto: nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dello studente.
4. La disponibilità: una particolare attenzione viene posta alla realizzazione di un clima educativo – relazionale positivo e produttivo fondato sull’accoglienza sul dialogo,sulla collaborazione, sulla serenità.
5. la partecipazione: docenti,non docenti, genitori e studenti sono protagonisti e responsabili dell’attuazione del piano formativo che potrà, dunque, realizzarsi nella misura in cui essi collaboreranno positivamente e responsabilmente.

DATI GENERALI SULL' ISTITUTO


IDENTITA' STORICA E CULTURALE
La nostra scuola nasce nel 1970 con il nome di "Secondo liceo artistico". Nel 1976 acquisisce il nome di Renato Cottini (1921-1944), giovane scultore torinese e martire della libertà.
Nel 1991 il liceo si trasferisce da via De Margherita nell'attuale sede di via Castelgomberto.
La succursale di via Don Grioli apre i battenti nel 1997, per consentire di accogliere il crescente numero di iscritti.
La sede, che ospita 32 classi, è situata nel quartiere Mirafiori Nord, non lontano dal Parco Ruffini.
La succursale, con 14 classi, si trova nello stesso quartiere, in zona pedonale e all'interno dell'area attualmente interessata dall' importante progetto di riqualificazione metropolitana "Urban 2", finanziato dall'Unione Europea.
L'identità e le specificità del liceo si sono rafforzate nel corso del tempo grazie all'impegno quotidiano di molte persone: presidi, insegnanti (tra questi anche artisti di fama: Antonio Carena, Mauro Chessa, Marco Gastini, Luigi Mainolfi, Giuseppe Penone, Gilberto Zorio e altri),personale non docente e tanti, tantissimi studenti.
L'impegno continua, in un "clima" umano speciale, all'insegna della progettualità, della collaborazione fra i docenti e gli allievi(800), della voglia di conoscere e di creare, di sperimentare, di realizzare iniziative. L'impianto educativo del liceo persegue gli obiettivi dell'uguaglianza delle opportunità, della trasparenza, della costruzione di una cultura di progetto, della tolleranza, della lotta alla dispersione scolastica, dell'integrazione fra la dimensione locale, nazionale e soprannazionale dell'educazione e, quando necessario, è in grado di garantire la riorganizzazione del curriculo personale degli allievi.
La nostra scuola fa parte del 'Consorzio Rete Centro per il Successo Formativo' progetto provinciale contro la dispersione scolastica, incentrato sull'obiettivo del miglioramento dell'offerta formativa e dell'orientamento e ri-orientamento in entrata, in itinere e in uscita.

RAPPORTI CON ENTI ESTERNI
Dal 2003 il Liceo Cottini ha ottenuto la Certificazione di Qualità secondo le norme UNI ISO 9001: 2000 ed è attualmente accreditato presso la Regione Piemonte per la presentazione e l'attuazione di Corsi I.F.T.S ( vedi alla voce "Struttura dell'offerta formativa").
L'Istituto collabora con la SIS Piemonte, Scuola Interateneo di Specializzazione per la formazione dei futuri insegnanti, per lo svolgimento di attività di tirocinio, ai sensi del D.M. 2/12/98 del Ministero della Pubblica Istruzione, attraverso la sottoscrizione di un'apposita convenzione che ne regolamenta lo svolgimento.
Gli specializzanti effettuano il tirocini osservativi ed attivi nelle classi dei Docenti Accoglienti (tutor), partecipando anche ad alcune riunioni di progettazione e programmazione didattica, contribuendo ad uno scambio di esperienze tra la scuola secondaria e la ricerca scientifica e didattica a livello universitario.


FINALITA' GENERALI
Il liceo propone un iter formativo che, conduce lo studente a
- sviluppare capacità critiche
- realizzare un clima di libertà, democrazia e solidarietà
- Acquisire strumenti culturali, espressivi, ed operativi
- Sviluppare la propria creatività, traducendola in progettualità, soprattutto nell'ambito della comunicazione visiva.
La varietà delle materie di studio, la possibilità di misurarsi anche con il fare concreto e le numerose iniziative interne ed esterne in cui la scuola viene coinvolta, garantiscono un'esperienza ricca sul piano della crescita culturale e personale di ciascuno studente.

I Docenti, tesi a stabilire un rapporto di reciproca fiducia con gli alunni, sono attenti alle esigenze del singolo.
I Genitori, che sono i primi responsabili dell'educazione dei figli, sono chiamati a condividere le linee educative della Scuola e a sostenerne l'attuazione. Attraverso un dialogo aperto, costruttivo e costante i genitori e gli educatori realizzano quella collaborazione necessaria allo sviluppo armonico della personalità dell'alunno.

OBIETTIVI EDUCATIVI
La proposta educativa dell'Istituto si rivolge a giovani che vivono una fase problematica della propria esistenza, una fase in cui le aspirazioni personali si definiscono più chiaramente e vanno a confrontarsi con la complessa realtà del mondo. Durante il percorso scolastico, in una gradualità rispettosa dei tempi e dei modi della maturazione nelle diverse fasce di età, l'Istituto mira a realizzare i seguenti obiettivi educativi:
• Il rispetto per sé, per gli altri e per l'ambiente
• Il pluralismo che si attua attraverso la rimozione del pregiudizio, la conoscenza e la valorizzazione del "diverso", per una cultura della mondialità.
• Il diritto allo studio: i processi educativi tengono conto dei bisogni degli studenti e intendono costituire efficaci risposte.
• La libertà di insegnamento: il principio viene riaffermato per promuovere “la piena formazione della personalità degli alunni”( art. 1 del DPR417\74)
• Il riequilibrio formativo: le attività didattiche sono destinate al sostegno, alla rimotivazione , alla responsabilizzazione con particolare attenzione alle classi iniziale per prevenire il fenomeno della dispersione scolastica.
• La chiarezza e trasparenza : il rapporto educativo si definisce nei termini di “patto” così che tutti i soggetti coinvolti, alunni compresi, siano invitati all’osservanza delle intese concordate.
• L’educazione alla legalità: la scuola è attenta a educare al rispetto delle regole, a rendere gli allievi responsabili e coscienti dei propri comportamenti.

OBIETTIVI FORMATIVI
Particolare attenzione è posta nel favorire il conseguimento dei seguenti gli obiettivi formativi:


1. della persona e del cittadino:
conoscere ed esercitare i propri diritti e doveri
avere rispetto di sé, degli altri, dell'ambiente in senso lato
sapersi confrontare in modo positivo con diverse opinioni, persone e situazioni,
sapersi autovalutare
saper prendere decisioni
saper assumere responsabilità.


2. culturali generali
sviluppare capacità di lettura della realtà,
sviluppare autonomia di giudizio fondata su conoscenza e senso critico,
saper individuare relazioni tra fenomeni,
saper affrontare problemi e prospettare soluzioni,
saper condurre autonomamente e documentare il proprio lavoro;


3. di formazione culturale specifica:

- l'educazione degli studenti all’esercizio della democrazia, promovendo la loro partecipazione attiva alla vita della Scuola quali soggetti del rapporto educativo;
- l'orientamento progressivo degli studenti verso scelte consapevoli riguardanti il loro futuro, valendosi anche di rapporti con il mondo universitario e del lavoro
- l'aggiornamento costante della didattica e dei contenuti culturali allo scopo di stimolare negli studenti il gusto della ricerca individuale e collettiva e di suggerire un metodo efficace per attuarla
- l'attenzione alla qualità dei rapporti tra docenti e studenti, come pure tra tutte le componenti della Comunità scolastica, in un clima di reciproco rispetto e proficua collaborazione
- il coinvolgimento e l’impegno degli studenti nella realtà del mondo attuale attraverso la -conoscenza e la riflessione critica sulle problematiche del nostro tempo
-conoscere i fondamenti delle discipline oggetto di studio,
-padroneggiare i linguaggi e gli strumenti disciplinari,
-saper di analizzare, comprendere e valutare i fenomeni culturali con speciale riguardo al mondo delle arti visive,
-sviluppare il senso di responsabilità verso i beni culturali
-sviluppare una sensibilità estetica che sia guida all'agire anche oltre la realtà scolastica.


PROFILI FORMATIVI IN USCITA

Indirizzo Pittura e Decorazione Pittorica

Al termine del percorso di studi l'allievo possiede gli strumenti critici per l'analisi e la comprensione della visualità e della comunicazione per immagini attraverso lo studio dei fenomeni artistici contemporanei.
E' in grado di sviluppare e condurre, in modo autonomo, un progetto visivo sia finalizzato, che totalmente creativo con supporti sia tradizionali che informatici.
Sa usare tutti gli strumenti necessari per l'espressione artistico-visiva anche in funzione di un proseguimento degli studi in ambito universitario.

Indirizzo Scultura e Decorazione Plastica

Al termine del percorso di studi l'allievo possiede la capacità di interpretazione critica della realtà attraverso la conoscenza delle teorie della percezione visiva, la lettura e decodificazione dei messaggi visivi.
Possiede le capacità metodologiche ed operative ed i codici linguistici attinenti la progettazione e l'esecuzione di un'opera scultorea.
Sa usare tutti gli strumenti necessari per l'espressione artistico-visiva anche in funzione di un proseguimento degli studi in ambito universitario.

Indirizzo Architettura e arredo

Al termine del percorso di studi l'allievo dispone di una ampia e adeguata cultura generale, con particolare approfondimento delle arti visive e delle discipline storico-artistiche, come coerente presupposto che gli consente di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività e con una specifica formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore della progettazione architettonica, dell'arredo e del design, comprensiva dell'acquisizione delle tecniche operative del disegno architettonico sia su supporto tradizionale che informatico, finalizzata al proseguimento degli studi in ambito universitario o, attraverso appositi corsi di formazione di livello superiore, al proficuo inserimento nel mondo del lavoro.

Indirizzo Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali

Al termine del percorso di studi l'allievo dispone di una ampia e adeguata cultura generale, con particolare approfondimento delle arti visive e della storia dell'arte, come coerente presupposto che gli consente di esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività e con una specifica formazione intermedia di carattere teorico-pratico nel settore dello studio documentario, del rilievo e della catalogazione dei beni culturali, comprensiva dell'acquisizione delle tecniche operative rilievo architettonico, pittorico e plastico sia su supporto tradizionale che informatico, finalizzata al proseguimento degli studi in ambito universitario o, attraverso appositi corsi di formazione di livello superiore, al proficuo inserimento nel mondo del lavoro.

Indirizzo Arte e Restauro delle Opere Pittoriche

Al termine del percorso di studi l'allievo dispone di una formazione di base nel campo delle arti visive e una cultura specifica nell'ambito delle arti pittoriche e del loro restauro.
Possiede i codici linguistici e le metodologie operative attinenti alla progettazione e alla realizzazione di opere pittoriche, una formazione teorica e operativa di base nel campo delle problematiche attinenti alla conservazione e al restauro delle opere e dei materiali previsti per l'indirizzo.
Sa usare tutti gli strumenti necessari per l'espressione artistico-visiva anche in funzione di un proseguimento degli studi in ambito universitario.

STRUTTURA DELL'OFFERTA FORMATIVA

L'offerta formativa del liceo artistico Cottini prevede corsi sperimentali del Progetto Michelangelo, corsi ad ordinamento diurni e serali e corsi integrativi.
L'attività didattica dei corsi diurni si svolge dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13.15, in qualche caso con proseguimento fino alle 14,05. Nel biennio non ci sono rientri pomeridiani, invece nel triennio vi è un rientro pomeridiano dalle 14 alle 17.20.

Corsi sperimentali

Hanno durata quinquennale e prevedono, secondo il progetto nazionale Michelangelo, un biennio unitario caratterizzato da un potenziamento della formazione culturale di base con l'inserimento nel piano orario della lingua inglese, di diritto ed economia; un successivo triennio in cui si articolano gli indirizzi di studio in senso più tecnico e specialistico.
Il Diploma quinquennale consente l'iscrizione a qualsiasi facoltà Universitaria.
I corsi prevedono gli indirizzi di:
PITTURA E DECORAZIONE PITTORICA
SCULTURA E DECORAZIONE PLASTICA
ARCHITETTURA E ARREDO
ARTE E RESTAURO DELLE OPERE PITTORICHE
RILIEVO E CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI

L'unita' oraria di lezione è di 50 minuti
Per maggiori informazioni visita la pagina dei corsi sul nostro sito.


Corsi ad Ordinamento

Le discipline caratterizzanti dei corsi ad ordinamento, sono la figura disegnata, l'ornato disegnato, il modellato, il disegno geometrico e l'architettura, l'anatomia artistica.
I corsi a ordinamento hanno durata quadriennale e sono articolati in Biennio comune e Biennio di indirizzo (III e IV anno) con due sezioni:
- ACCADEMIA (Prima sezione), consente l'iscrizione all'Accademia delle Belle Arti senza esami di ammissione.
- ARCHITETTURA (Seconda sezione), consente l'iscrizione alla Facoltà di Architettura ,previo superamento del test di ingresso.
Dal 2003, ai sensi del D.P.R. 275/99, si propone annualmente il potenziamento della lingua italiana e l'introduzione della lingua inglese.
Dall’a.s. 2008/2009, è stato introdotto l’uso di specifici software nell’insegnamenti di Ornato Disegnato e Disegno Geometrico.
L'unita' oraria di lezione è di 50 minuti
Per maggiori informazioni visita la pagina dei corsi sul nostro sito.

Corsi serali e Pre-serali

Sono attivi corsi pre-serali (con inizio alle ore 16,30) e serali (con inizio alle ore 17,30) a ordinamento per adulti, di Prima sezione Accademia, con possibilità di riconoscimento dei crediti formativi per i primi tre anni.
L’unità oraria di lezione è di 45 minuti
Per maggiori informazioni visita la pagina del serale nostro sito.

Corsi Integrativi

I diplomati di entrambe le sezioni quadriennali, dopo la frequenza di un quinto anno (corso integrativo) e il superamento di un esame colloquio possono accedere a tutte le facoltà universitarie.
Tre ore al giorno per 5 giorni alla settimana, delle seguenti discipline:
Italiano
Scienze
Matematica
Filosofia
Inglese

Corsi I.F.T.S.

Dal 2002 il Liceo Artistico "Cottini" progetta come capofila in collaborazione con il Politecnico di Torino e l'ENAIP Piemonte corsi post-diploma di alta specializzazione [Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) che permettono di acquisire crediti per i corsi universitari e l'inserimento immediato nel campo del lavoro.
Si è concluso nel dicembre 2004 il corso Tecnico Superiore per la Conservazione dei Beni Architettonici (con partner l'Ordine degli Architetti della Provincia di Torino).
Si è concluso a luglio 2007 il corso per Tecnico Superiore sistemi CAFM per la gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, mobiliare e immobiliare (con partner Terramatica srl).
Il Liceo ha partecipato al bando per il Polo Formativo della Regione Piemonte per i Beni e le Attività Culturali per il profilo professionale post-diploma di “Tecnico Superiore – Movimentazione dei Beni Culturali”.

CRITERI METODOLOGICI
Le finalità, le metodologie e gli obiettivi delle singole discipline sono stabiliti nelle rispettive riunioni di settore e articolati nei Programmi disciplinari (depositati in segreteria) e all'interno dei piani di lavoro annuali dei singoli docenti. Il conseguimento degli obiettivi formativi e didattici del Liceo viene perseguito ed attuato attraverso:
- PROVE D'INGRESSO PER LE CLASSI PRIME
- LEZIONI FRONTALI E PARTECIPATE
- ATTIVITA' LABORATORIALI
-laboratori orientativi nel biennio
-laboratori pluridisciplinari di approfondimento, anche con l'intervento di esperti esterni, nel triennio
- USO DI SUSSIDI AUDIOVISIVI E MULTIMEDIALI
- VISITE GUIDATE ED USCITE DIDATTICHE, VIAGGI DI ISTRUZIONE
- PARTECIPAZIONE A PROGETTI
- curriculari
- extracurriculari

PROGETTI
L'offerta formativa del Liceo, al fine di approfondire gli argomenti affrontati, aprirsi alle opportunità presenti sul territorio, superare l'orizzonte disciplinare attraverso attività non previste dai curriculi, è ampliata attraverso la realizzazione di molteplici progetti, alcuni dei quali prevedono l'apporto di esperti esterni alla scuola:
Per la consultazione dei progetti attivati nell'anno in corso si veda l'apposita sezione degli Allegati.


NECESSITA’ EDUCATIVE SPECIALI (N.E.S.)
Il Liceo Cottini, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie messe a sua disposizione dagli Enti di competenza, viene incontro alle necessità educative e didattiche dei propri allievi disabili.
I docenti, gli operatori scolastici, le Strutture Sociosanitarie presenti sul territorio e le famiglie sono impegnati in un percorso che mira allo sviluppo delle potenzialità esistenti ed alla conoscenza reciproca, nella consapevolezza che questo rappresenti un importante momento di crescita personale per ognuno.
La scuola si propone pertanto i seguenti obiettivi:
- Individuazione di percorsi personalizzati e flessibili
- Sviluppo delle potenzialità degli allievi disabili attraverso le attività presenti nei curricoli opportunamente adattate a ritmi, modalità e tempi di apprendimento secondo la normativa vigente.
- Eliminazione delle barriere psicologiche, culturali e materiali che ostacolano il raggiungimento di autonomie e buona qualità di vita
- Partecipazione di iniziative di formazione e progetti specifici
Allo scopo di programmare e coordinare le attività correlate ad una integrazione di qualità, l'Istituto si avvale dai gruppi previsti espressamente dalla Legge quadro 104/92 (art. 15 comma 2 e 3) e dagli accordi di Programma in materia di assistenza, diritti e integrazione sociale delle persone disabili :GRUPPO INTEGRAZIONE: è costituito dal Dirigente scolastico, dal responsabile N.E.S., dai docenti di sostegno, i Coordinatori di classe, gli operatori dei Servizi sanitari, dai rappresentanti degli Enti locali coinvolti, dalle famiglie e dagli studenti disabili maggiorenni
GRUPPI TECNICI: sono attivati per ogni allievo disabile inserito, sono composti dagli insegnanti curricolari e di sostegno dei Consigli di classe coinvolti, dagli operatori e specialisti dei servizi Sanitari, dai genitori degli allievi inseriti.
All'interno dei gruppi di lavoro vengono elaborati i piani di intervento:
- PDF (profilo dinamico funzionale) in cui sono indicati i prevedibili livelli di sviluppo dell'allievo in relazione alle potenzialità ai bisogni ed all'ambiente di vita;
- PEI (piano educativo individualizzato) in cui sono indicati, di anno in anno, gli obiettivi educativi e didattici , metodologie adottate, raccordi con la programmazione curricolare di classe.
I suddetti gruppi di studio e lavoro si riuniscono almeno due volte nel corso dell'anno scolastico, in fase di accoglienza e progettazione degli interventi ed in fase di monitoraggio delle attività.
L'istituto, tramite la consulenza e la partecipazione dei componenti dei Gruppi Tecnici e del Gruppo integrazione ha attivato una serie di Progetti specifici per garantire il diritto alla frequenza e allo studio dei propri allievi disabili.

ORIENTAMENTO
La scuola partecipa al progetto "Orientarsi" della Provincia di Torino.
Le attività di orientamento sono curate da un apposito gruppo di lavoro sono previste iniziative di :
- orientamento in ingresso
per le famiglie e gli studenti delle classi terze medie, allo scopo di far conoscere le finalità, gli obiettivi, l'organizzazione e l'Offerta formativa nei suoi diversi indirizzi.
Nel mese di dicembre e di gennaio il Liceo rimane aperto per due intere giornate di "Scuola Aperta", durante le quali tutti gli interessati possono visitare direttamente l'ambiente del Liceo con le sue strutture, le sue aule, i suoi laboratori e l'esposizione dei lavori degli allievi. Inoltre il Liceo propone l'attività ASSAGGIARTE, laboratori orientativi tenuti da nostri docenti del triennio con lo scopo di far meglio comprendere la struttura e le finalità del Liceo Artistico in modo da consentire ai ragazzi delle medie una scelta più consapevole. (Nei mesi di Dicembre e gennaio) - orientamento in itinere
per gli studenti del primo anno che si accorgessero di aver scelto un indirizzo di studi non adeguato. L'attività consiste nell'informazione sulle modalità di eventuale passaggio dall'esterno verso il Liceo, che verso altri istituti o corsi di formazione professionale;
- all'interno dei vari indirizzi per gli studenti dell'Istituto. L'attività consiste nell'indirizzare gli allievi del Liceo, anche attraverso attività di laboratorio orientative, nella scelta del passaggio dal biennio comune al triennio, sia per le due sezioni di Ordinamento che per i vari indirizzi dei corsi Sperimentali.
- orientamento in uscita
per gli studenti delle classi terminali. L'attività consiste nel passaggio di informazioni sulle opportunità di prosecuzione degli studi a livello universitario o post-diploma, nella organizzazione di incontri con Docenti e Studenti dell'Università e nella gestione dei rapporti con le strutture orientative delle Università stesse.
L'Istituto fa parte della Rete-Centro che collega in rete scuole di grado diverso che operano nello stesso territorio per contribuire alla continuità nel passaggio da un ciclo a quello successivo. A questo scopo il Liceo partecipa ad iniziative di divulgazione presso le scuole medie e alla partecipazione ad appositi Saloni su queste tematiche.

RAPPORTI FAMIGLIE-DOCENTI
Esiste la possibilità di colloquio con gli insegnanti su appuntamento, previa richiesta da parte della famiglia sul diario scolastico.
Sono previsti incontri con i genitori in chiusura dei Consigli di classe.
Quando si renda necessario, per particolari situazioni relative al rendimento didattico disciplinare o alle assenze prolungate, il Coordinatore di classe, delegato dal Dirigente Scolastico, cura il passaggio di informazioni alla famiglia dello studente, anche attraverso comunicazioni scritte, tramite la Segreteria Didattica.


AREA DELLA VALUTAZIONE
" 1. La valutazione è un processo che accompagna lo studente per l’intero percorso formativo, perseguendo l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti.
2. I processi valutativi, correlati agli obiettivi indicati nel piano dell’offerta formativa
della singola istituzione scolastica, mirano a sviluppare nello studente una sempre
maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi prefissati e a garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con gli obiettivi specifici previsti per ciascun anno dell’indirizzo seguito”. Dall’O.M. 92/07.


STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'ATTIVITA' DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
La valutazione costituisce un momento fondamentale dell'azione didattica perché consente ai docenti di:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici programmati
- orientare e modificare il processo di insegnamento- apprendimento in itinere, adeguando metodologie e strumenti adottati
- attivare in conseguenza interventi di recupero o di approfondimento
- acquisire la consapevolezza dei propri livelli di apprendimento, in riferimento agli obiettivi programmati
- responsabilizzarsi ed attivarsi in proposito, a seguito di una riflessione sui risultati emersi dall'azione valutativa.
La valutazione si articola su diversi livelli:Valutazione diagnostica
Serve a individuare, in particolar modo all'inizio dei due cicli (biennio e triennio), il livello di partenza degli alunni, le caratteristiche motivazionali, le attitudini, ad accertare il possesso dei prerequisiti indispensabili per lo svolgimento dell'attività didattica. Viene effettuata attraverso la somministrazione di prove specifiche, test, prove pratiche.
Valutazione formativa
Serve a cogliere e fornire informazioni tempestive sul processo di apprendimento, durante il suo svolgersi. . Non prevede voti, ma orienta lo studente, favorisce la sua autovalutazione, fornisce ai docenti indicazioni per attivare eventuali correttivi all'azione didattica e/o prevedere attività di rinforzo e recupero.
Valutazione sommativa
Serve alla formulazione di un giudizio sulle conoscenze e abilità acquisite dagli allievi al termine di un periodo prefissato (chiusura del primo trimestre e fine anno), si esprime attraverso voti (vedi apposito paragrafo) risultanti sia dalle prove (scritte, pratiche, orali) che da altri elementi di giudizio quali l'impegno, la frequenza e la partecipazione, l'incremento rispetto ai livelli di partenza.
I docenti del Liceo Cottini formulano la valutazione sommativa attraverso la compilazione di una scheda riassuntiva individuale.


RILEVAZIONE,COMUNICAZIONE E CERTIFICAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Modi, numero e tempi delle verifiche sono determinati dai settori disciplinari in base alle caratteristiche delle varie discipline e nei consigli di classe, per tenere conto della specificità del gruppo di studenti e sono comunicate dai docenti alla classe.
Le tipologie di verifica sono, in base alle necessità, compiti scritti, interrogazioni scritte e orali, questionari a risposta singola e multipla, prove scritto-grafiche o grafiche.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi e disciplinari da parte degli allievi viene misurato sulla base dei parametri stabiliti nelle Riunioni di settore e nei Consigli di Classe.


I voti sono espressi in decimi e corrispondono alla seguente scala di valutazione:


RECUPERO DELLE INSUFFICIENZE
“1. Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano
dell’offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone annualmente.
2. Esse sono programmate ed attuate dai consigli di classe sulla base di criteri
didattico-metodologici definiti dal collegio docenti e delle indicazioni organizzative approvate dal consiglio di istituto.
3. Nelle attività di recupero rientrano gli interventi di sostegno che hanno lo scopo
fondamentale di prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano, pertanto, in ogni
periodo dell’anno scolastico, a cominciare dalle fasi iniziali. Esse sono tendenzialmente finalizzate alla progressiva riduzione di quelle di recupero dei debiti e si concentrano sulle discipline o sulle aree disciplinari per le quali si registri nella scuola un più elevato numero di valutazioni insufficienti.
4. Le scuole promuovono e favoriscono la partecipazione attiva degli studenti alle
iniziative di sostegno programmate, dandone altresì periodicamente notizia alle famiglie”. Dall’O.M. 92/07.

Per il recupero delle insufficienze sono previsti, ai sensi dell’O.M. 92/07:
? attività di rinforzo in itinere
? sportelli di consulenza didattica
? interventi di recupero in orario extra-curriculare
La tipologia di intervento viene decisa nel Consiglio di Classe, tenuto conto delle necessità dello studente e del tipo di difficoltà da recuperare.
Per gli studenti delle prime classi che assolvono l'obbligo scolastico, in presenza di numerose insufficienze e quando ritengono di non aver scelto il percorso di studi a loro confacente, su consiglio dei docenti della classe, sono previste attività di riorientamento .

CRITERI PER LA PROMOZIONE.
Gli elementi presi in considerazione per le proposte di voto sono i parametri presenti nella scheda di valutazione individuale:
frequenza
partecipazione
impegno
conoscenza dei contenuti
linguaggio disciplinare
competenze e capacità
esito dei corsi di recupero

a) Da una a tre insufficienze non gravi: scrutinio con sospensione del giudizio;
b) Una insufficienza grave e una non grave: scrutinio con sospensione del giudizio;
c) Due insufficienze non gravi e una grave: valutazione attenta caso per caso, in cui si terrà conto della possibilità dello studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto e della possibilità di seguire il programma delle discipline dell'anno successivo in base alle capacità autonome di studio.
d) Due o più insufficienze gravi, valutando caso per caso, non promozione.

Per il giudizio finale di promozione o non promozione si adottano i seguenti criteri:
biennio: maggiore considerazione ai fini della valutazione del percorso individuale e all'andamento didattico della classe;
triennio: maggiore considerazione ai fini della valutazione dell'acquisizione di conoscenze e competenze.

L’ammissione agli Esami di Stato è regolamentata dal DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA del 22 giugno 2009, n. 122.
art. 6.
Ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo dell'istruzione
1. Gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi sono ammessi all'esame di Stato.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA.

Deliberati dal Collegio dei Docenti l’11.02.2009 e dal Consiglio d’Istituto il 13.02.2009 in attuazione del Decreto ministeriale n° 5 del 16 gennaio 2009, integrato dal D.P.R. 122/2009, art. 7.

10
L’alunno/a è sempre molto corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola.
Utilizza in maniera responsabile ed appropriata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola.
Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico richiami o provvedimenti disciplinari.
Ha frequentato con assiduità le lezioni e ha rispettato gli orari.
Nel caso di assenze ha giustificato con tempestività.
Ha seguito con interesse continuo e partecipe le proposte didattiche, ha un ruolo propositivo e di aiuto all’interno della classe e ha collaborato attivamente alla vita scolastica.
Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’ sempre fornito/a del materiale necessario.


9
L’alunno/a è sempre corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola.
Utilizza in maniera responsabile il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola.
Rispetta il regolamento di istituto. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari.
Ha frequentato con assiduità le lezioni e rispetta gli orari.
Nel caso di assenze ha giustificato con tempestività.
Ha seguito con interesse continuo le proposte didattiche, ha un ruolo propositivo all’interno della classe e ha collaborato attivamente alla vita scolastica.
Adempie alle consegne in maniera puntuale e continua. E’ sempre fornito/a del materiale necessario.


8
L’alunno/a, nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola, è sostanzialmente corretto/a. Non sempre utilizza al meglio il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Rispetta il regolamento di istituto, ma ha ricevuto alcuni solleciti verbali a migliorare.
Ha frequentato con regolarità le lezioni, ma talvolta non ha rispettato gli orari. Non sempre ha giustificato con tempestività le assenze.
Ha seguito con sufficiente partecipazione le proposte didattiche e generalmente collabora alla vita scolastica.
Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente fornito/a del materiale necessario.


7
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non è sempre adeguato al Regolamento di istituto.
Utilizza in maniera non appropriata il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola, ha ricevuto richiami verbali e ha a suo carico richiami scritti e sanzioni disciplinari.
Si è assentato frequentemente e non ha giustificato con regolarità. Ha accumulato molti ritardi.
Ha seguito in modo passivo e marginale l’attività scolastica. Collabora raramente alla vita della classe e dell’istituto.
Molte volte non rispetta le consegne e non è fornito/a del materiale scolastico.


6
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non è adeguato al Regolamento di istituto.
Utilizza in maniera trascurata ed impropria il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola.
Ha violato frequentemente il regolamento di istituto. Ha ricevuto ammonizioni verbali e scritte ed è stato sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica.
Ha accumulato un alto numero di assenze e ritardi finalizzati ad evitare alcune attività didattiche. Non ha giustificato regolarmente.
Ha dimostrato scarso interesse per le attività didattiche ed è spesso stato/a causa di disturbo durante le lezioni. Ha rispettato solo saltuariamente le consegne scolastiche. Spesso non è fornito/a del materiale scolastico. Non ha mostrato miglioramenti nel comportamento.

5
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è molto scorretto e non rispettoso delle persone.
Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola.
Ha violato ripetutamente il regolamento. Ha ricevuto ammonizioni verbali e scritte ed è stato/a sanzionato/a con l’allontanamento dalla comunità scolastica per periodi superiori a 15 giorni in conseguenza di reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o nel caso vi sia pericolo, per l’incolumità delle persone.
Ha accumulato un alto numero di assenze rimaste per la maggior parte ingiustificate.
Non ha mostrato alcun interesse per le attività didattiche ed è stato/a sistematicamente causa di disturbo durante le lezioni. Non ha rispettato le consegne scolastiche ed è stato/a sistematicamente privo/a del materiale scolastico. Non ha mostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione.

Si ricorda, inoltre che, la correlazione tra l’attribuzione del voto di condotta e le sanzioni disciplinari non è automatica anche se, in presenza di richiami verbali, non è possibile assegnare il voto massimo.
In caso di presenza di una sanzione disciplinare per violazioni non gravi, il consiglio di classe, nel determinare il voto di condotta, dovrà tener conto anche dei progressi ottenuti dall’alunno nel recupero di un comportamento adeguato al Regolamento di istituto.

SOSPENSIONE GIUDIZIO (O.M. 92/07)
Lo studente che viene scrutinato con sospensione del giudizio in una o più materie, ha l'obbligo di seguire i corsi di recupero estivi ed eseguire i compiti assegnati dai docenti.
Il giudizio di promozione o non, sarà conseguente all'apposito esame da sostenere all'inizio di settembre.

VALUTAZIONE DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
L'Istituto si propone l'obiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio, attraverso il monitoraggio effettuato all'interno di apposite riunioni di :
Collegio Docenti
Settore
Consigli di Classe
Consiglio di Presidenza
Commissione Qualità

VALUTAZIONE DELL'ISTITUTO AREA DELL' ORGANIZZAZIONE

Al fine di valutare le procedure e la qualità dei servizi erogati e dei processi attivati, formulare interventi correttivi e proposte migliorative è attivo nella nostra scuola il Gruppo di lavoro Qualità.


ORGANIGRAMMA

Ufficio di Presidenza
E' formato dal Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe BERTERO, dal 1° Collaboratore - Vicario, prof. Vito BARONE, dal 2° Collaboratore, prof. Paolo BOSCOLO (succursale), dal Fiduciario per il corso serale, prof. Enrico GAMBA CRISTI e dal Direttore dei S.G.A. sig. Antonio PISAPIA.
Le funzioni dell'Ufficio di Presidenza sono di supporto organizzativo e operativo al Dirigente ed il coordinamento dell' attività didattica, delle iniziative inserite nel P.O.F. e approvate dal Collegio Docenti.
Consiglio di Presidenza
E' formato dal Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe BERTERO, dal 1° Collaboratore - Vicario, prof. Vito BARONE, dal 2° Collaboratore, prof. Paolo BOSCOLO (succursale), dal Fiduciario per il corso serale, prof. Enrico GAMBA CRISTI, dai coadiuvanti dei Collaboratori e del Fiduciario, dai Coordinatori di Settore di Discipline pittoriche/Restauro, Discipline plastiche, Architettura e Beni Culturali e dagli insegnanti incaricati per le Funzioni Strumentali.
Coordinatori e segretari dei Consigli di classe

FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.
1. P.O.F. : prof.sa Marilena DE BIASE;
2. ORIENTAMENTO: prof. Marco SPINOGLIO;
3. OBBLIGO SCOLASTICO E IDONEITÀ: prof. sa Paola GOMBA;
4. QUALITA’: prof. sa Maria Teresa CHIESA;
5. INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI: prof. sa Barbara FLORIS;
6. N.E.S. : prof. sa Grazia FIORE.


INCARICHI SPECIALI
1. IMMAGINE GRAFICA DELL’ISTITUTO: prof. Giulio LUCENTE;
2. COORDINAMENTO LABORATORI INFORMATICI: prof. Giovanni MELPIGNANO.


PROGETTI E ATTIVITA’ 2009/2010

PROGETTI CURRICULARI:
- Orientamento – referente: prof. Marco Spinoglio;
- Certificazione P.E.T. e Trinity: referente prof. sa Barbara Floris;
- Stage di Restauro – referente: prof. Giuseppe Lucia;
- Educazione alla salute – referente: prof. Antonio Farino;
- Etico community – referente: prof. Antonio Farino;
- Treno della memoria - referente: prof. Antonio Farino;
- Renato Cottini: Arte e resistenza, identità e memoria - referente: prof.sa Maria Grazia Alemanno
- Educazione degli adulti - referente: prof.sa Gloria Fava;
- Teatro Costituzione – referente: prof. sa Antonella Martina;
- Formazione a Distanza (F.A.D.) – referente: prof. Giovanni Melpignano;

PROGETTI EXTRACURRICULARI:
- Gruppo teatro laboratorio – referente: prof. sa Anna Roccato;
- “Ars Captiva” – referente: prof. sa Antonella Martina;
- Corso di Fumetto – referente: prof.a Barbara Bossone;
- “Scolpire il marmo” – referente: prof. Andrea Venturino;
- Polo Beni e attività culturali – referente: prof. sa Marilena De Biase;
- Annuario – referente: prof. Giulio Lucente;

ATTIVITA’
- Premio “Renato Cottini” – referente: prof. Claudio Gusmano;
- Progetto “Musica colta dal vivo" - referente: prof. Claudio Gusmano;
- Concorso “Scultura in giardino” – referente: prof. sa Rita Guglielmo;
- Gruppo sportivo– referente: prof. sa Elena Galliano;
- Educazione stradale e patentino – referente: prof. sa Gisella Borgo;


COMMISSIONI
All'interno dell'Istituto, il Collegio dei Docenti si articola secondo le seguenti commissioni:
Commissione Elettorale
Referente: prof. Antonio Farino
Commissione Formazione Classi
Referente: prof. sa Maria Casorati
Commissione Qualità
Referente: prof. Maria Teresa Chiesa
Commissione Idoneità e obbligo scolastico
Referente: prof. sa Paola Gomba
N.E.S.
Referente: prof. sa Grazia Fiore
Commissione Mostre/Promozione
Referente: prof. Marco D’Aponte
Commissione orario per l’a.s. 2010/2011
3 docenti (da individuare)
Commissione corsi di recupero e di approfondimento
Referente: prof. sa Barbara Floris
Commissione sicurezza
Referente: prof. Antonio Farino

COORDINATORI DI SETTORE

Italiano: prof. sa Loreti
Matematica: prof. sa Chiesa
Inglese: prof. sa Alunni
Storia dell’arte: prof. Marghetich
Discipline geometriche: prof. Spinoglio M.
Pittoriche: prof. Tomaino
Plastiche: prof. sa Cuniberto
Filosofia: prof. Landi
Educazione fisica: prof. sa Galliano
Scienze: prof. Grassano
Chimica: prof. sa Aimo
Diritto: da definire
IRC: prof. sa Savarino


AGGIORNAMENTO DOCENTI (A.S. 2009/2010)
L'aggiornamento dei docenti è parte integrante delle attività connesse al POF, in quanto una adeguata professionalità docente è risorsa primaria per la realizzazione degli obiettivi formativi e didattici definiti. Tali obiettivi vengono quindi assunti come punto di riferimento per l'aggiornamento dei docenti. Tutti i docenti che partecipano ad attività di aggiornamento devono contribuire a diffondere le competenze acquisite con la presentazione di una relazione scritta e dei materiali cartacei, informatici e/o multimediali eventualmente prodotti. Tali materiali confluiscono nel Centro di documentazione del Liceo.
Per l’a.s. 2009/2010 sono previsti i seguenti corsi:
1. Assi culturali – obbligo scolastico;
2. Autocad;
3. Photoshop;


SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI
Lo svolgimento delle attività gestionali che supportano l'azione didattica curriculare, extracurriculare e dei progetti contenuti nel piano dell'Offerta formativa del Liceo, sulla base delle professionalità proprie dei profili e delle competenze, è affidata ai servizi generali, tecnici ed amministrativi a cui fanno capo le seguenti risorse umane :
- Direttore dei servizi generali e amministrativi: 1
- Assistenti ed applicati amministrativi: 7
- Assistenti tecnici: 6
- Collaboratori scolastici: 15

L'Ufficio di Segreteria è organizzato nei settori:
? Didattica
? Contabilità, patrimonio e retribuzioni
? Area Affari generali
? Personale
Il personale addetto ai servizi tecnici svolge la propria attività prevalentemente nei laboratori di informatica, supportando il lavoro dei docenti e curando il buon utilizzo e la manutenzione delle attrezzature presenti.
Il personale collaboratore scolastico svolge servizi di pulizia, sorveglianza dell'edificio scolastico e di assistenza di base alla persona per gli allievi disabili che frequentano il Liceo.


RISORSE AMBIENTALI
La scuola è dotata di:
1 aula magna
8 aule di discipline pittoriche,
7 aule per discipline plastiche
9 aule per discipline geometriche e architettura
8 laboratori informatici
1 laboratorio multimediale
1 laboratorio fotografico
2 aule video
1 laboratorio scientifico
1 laboratorio di incisione
1 laboratorio di restauro
2 aule per attività didattiche differenziate
3 palestre
2 biblioteche

ESTRATTO DAL REGOLAMENTO D'ISTITUTO


INGRESSO STUDENTI

1- L'ingresso degli studenti nella scuola è consentito a partire da 10 minuti prima dell'inizio delle lezioni
2- Gli studenti devono essere presenti in aula al momento dell'inizio delle lezioni
3- Alle ore 8.05 il portone d'ingresso della scuola verrà chiuso.
4- Gli studenti ritardatari potranno entrare in classe solo all'inizio della 2^ ora (8.50).
5- Solo gli studenti provvisti di autorizzazione, concessa all'inizio dell'anno scolastico, possono entrare in aula 10 minuti dopo l'inizio delle lezioni
6- Sono ammessi ritardi oltre la prima ora di lezione solo per:
-motivi medici, che devono essere giustificati il giorno stesso con certificato medico oppure di persona dal genitore;


GIUSTIFICAZIONI ASSENZE E RITARDI
1. Le assenze/ritardi devono essere motivate sull'apposito libretto il 1° giorno successivo a quello dell'assenza oppure il pomeriggio nel caso di assenza alla lezione del mattino;
2. Lo studente privo della giustificazione è ammesso provvisoriamente in classe e sollecitato a giustificare il giorno successivo;
3. Lo studente che non giustifica neppure il giorno successivo non è ammesso in classe. Il docente della prima ora lo annota sul registro di classe e fa avvertire la famiglia per accompagnarlo a casa; lo studente maggiorenne va a casa;
4. La motivazione dell'assenza è valida solo se è accettata dal docente della prima ora di lezione. Il docente comunicherà alla famiglia e, per conoscenza, all'Ufficio di Presidenza, (Preside o Collaboratore), la motivazione della eventuale non accettazione.


USCITE ANTICIPATE
1- Le uscite anticipate devono essere richieste sul libretto delle assenze, nella sezione "permessi di uscita anticipata", al docente della prima ora che le autorizza. E' consentita l' uscita anticipata solo per l'ultima ora di lezione.
2- L'allievo minorenne può uscire solamente con la presenza del genitore, oppure, tramite autorizzazione via fax, con la fotocopia del documento di identità sullo stesso foglio di richiesta di uscita anticipata ( il tutto da annotare sul registro di classe ).
3- Non sono accettate motivazioni (giustificazioni) telefoniche
4- Gli studenti pendolari , qualora gli orari dei mezzi extra urbani non consentano l'ingresso puntuale e l'uscita durante l'orario di lezione, possono richiedere una deroga, presentando al Coordinatore di classe la richiesta corredata dal prospetto degli orari dei mezzi pubblici usati.
5- Il coordinatore di classe concede l'autorizzazione e la trasmette all'ufficio allievi per i controlli dovuti.

PERMANENZA NELL'ISTITUTO
1- Nel corso delle lezioni gli studenti non possono allontanarsi dalla classe senza il permesso del docente. Le uscite devono essere comunque individuali;
2- E' vietato introdursi in altre aule, laboratori, palestre, spogliatoi, senza il permesso o la presenza del docente:
3- L'istituto non risponde di beni preziosi, oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati.