Programma del corso di AutoCad 3D
Anno scolastico 2008-2009
Classi coinvolte: 4Gs – 4Hs
dell’indirizzo Architettura e Arredo
orario lezioni

Soprattutto nel disegno architettonico ed ingegneristico sorge spesso l'esigenza di dover rappresentare gli oggetti in modo da poterne controllare l'aspetto e il funzionamento nelle tre dimensioni. In questo senso i software dell'Autodesk, AutoCAD ma anche ArchiCad, rappresentano un potentissimo strumento per la progettazione tridimensionale con il quale poter disegnare e modellare direttamente in ambiente 3D praticamente qualsiasi oggetto: con le tecniche di modellazione solida assemblando forme elementari si possono ottenere modelli di complessità. Difatti queste tecniche tridimensionali, come i rendering, permettono di verificare la volumetria degli spazi progettati, di dare corpo in ogni minimo particolare al progetto e di poterlo variare al fine di sperimentare nuove soluzioni, inoltre funzioni quali la generazioni automatica di prospettive, la creazione di prospetti e sezioni, l'ombreggiatura e gli effetti dovuti a questi processi di rendering, offrono moltissime possibilità di applicazione e di impiego. Infine la possibilità di Autocad di colloquiare con molti software, tra cui quelli specialistici per il fotorendering e l'animazione come ad esempio 3d Studio Max, lo rende flessibile ai più disparati utilizzi. Uno degli Obiettivi del corso è mettere in grado l’alunno di utilizzare gli strumenti base del disegno tridimensionale messi a disposizione da AutoCAD, ed integrarli ed interagire con le potenzialità strumentali che offre ArchiCad e di cui gli alunni sono in parte a conoscenza.

Come prerequisiti è richiesta una conoscenza basilare di AutoCAD 2D.


Contenuti disciplinari del corso
Introduzione:
Il Disegno Tridimensionale, concetti generali;
Definizione di Coordinate 3D;
Le barre degli strumenti del disegno 3D;
Definizione dell’UCS nello spazio;
Lo spazio del disegno 3D;
Applicazione pratica delle UCS.
Superfici tridimensionali:
Le superfici tridimensionali;
La superficie di estrusione;
La superficie di rivoluzione;
Esercitazioni pratiche.

Modellazione 3D di superfici:
Unione di superfici 3D;
Intersezione di superfici 3D;
Sottrazione di superfici 3D;
Esercitazioni pratiche.

La modellazione solida:
Le primitive solide;
Il parallelepipedo, la sfera, il cilindro, il cono, il cuneo, il toro;
Creazione di un solido per estrusione e per rivoluzione;
Il processo di estrusione e di rivoluzione (esempi pratici);
Operazioni di modifica ( unione e intersezione di solidi, sezionare e tranciare un solido)Modellazione solida: applicazioni in architettura su esempi forni dal corpo docente.

Responsabile
prof. Marco Spinoglio

esperto Prof. Davide Anzalone