MUSICA COLTA DAL VIVO 2011-2012
(estratto del progetto)
RESPONSABILE CLAUDIO GUSMANO

Premessa. I nostri studenti vivono nel mondo dell'arte e dichiarano di mettere la musica ai primi posti tra le loro passioni ma, nella stragrande maggioranza, non hanno mai sperimentato un ascolto consapevole di un concerto di "musica colta" e non sono mai entrati nelle sale ad essa deputate.

FINALITA'

  • superare i pregiudizi ("non credo che mi possa piacere", "non è per me") che tengono lontani dall'esperienza dell'ascolto della "musica colta"
  • tenere in considerazione, tra i 'luoghi della musica', anche le sale nelle quali si ascolta musica sinfonica, lirica, da camera…ricordare che esistono anche per chi non le ha ancora scelte
  • imparare a relazionarsi con gli altri anche in questi 'luoghi' così diversi dalla scuola
  • dare vita a sinergie che vedono partecipi docenti di tutte le aree (per es. quelle umanistico-espressive per la fase produttiva degli studenti di cui al punto STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO).

DESTINATARI
Gli studenti del Triennio Diurno, del Preserale e Serale.

METODOLOGIE
Ascolti di concerti nelle sale torinesi e/o ascolti di esecuzioni dal vivo a scuola, preceduti da incontri di preparazione.

FORMAZIONE E CREDITO SCOLASTICO
Agli studenti che parteciperanno ad almeno tre incontri e relativi concerti verrà consegnato un attestato valutabile per l'attribuzione dei punti del Credito Scolastico.

INDICATORI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO
Numero di studenti partecipanti.
Grado di attenzione e di coinvolgimento durante l'ascolto. Capacità di provare
emozioni suscitate dai 'luoghi della musica'.
Scambi di considerazioni a caldo. Applicazione, nel normale svolgimento delle attività didattiche, delle conoscenze-competenze elaborate attraverso gli incontri di preparazione e gli ascolti. Produzione di riflessioni scritte e di opere figurative sulle esperienze di ascolto.

 

Sequenza delle operazioni:

1-individuare, tra le varie stagioni torinesi, i programmi di concerti che possono essere adatti anche ad un eventuale primo ascolto

2-stabilire contatti e/o collaborazioni con le principali istituzioni, fondazioni, orchestre (Conservatorio, Teatro Regio, Lingotto Musica, Sinfonica Nazionale Rai, Unione Musicale...) per concordare le modalità di partecipazione ai concerti

3-ottenere biglietti omaggio o scontati per 6-7 concerti nelle sale torinesi e/o organizzare 2-3 occasioni di ascolto dal vivo a scuola con diplomati del Conservatorio o musicisti professionisti

4-diffondere le proposte di ascolto mediante comunicati interni

5-destinare un adeguato spazio orario, nei giorni che precedono il concerto, nel quale incontrare gli studenti che si sono prenotati per il concerto (anche solo perché incuriositi o 'disponibili a provare') per parlare loro della sala, dei compositori, dei brani, degli interpreti... fornendo anche indicazioni di ascolto

6-distribuire i biglietti agli studenti che hanno partecipato all'incontro di preparazione

TERMINATE LE OPERAZIONI SUDDETTE IL RESPONSABILE DEL PROGETTO E L'ISTITUTO NON SI ASSUMONO ALCUNA RESPONSABILITA'.
IL RESPONSABILE DEL PROGETTO E L'ISTITUTO NON DOVRANNO AVVERTIRE I GENITORI, NON DOVRANNO CHIEDERE AUTORIZZAZIONI FIRMATE O FARE ALTRO IN QUANTO GLI STUDENTI ANDRANNO AL CONCERTO COME NORMALI SPETTATORI E NON COME ALLIEVI ACCOMPAGNATI.

IDEAZIONE E CURA DEL PROGETTO
CLAUDIO GUSMANO