DA UNA LETTERA DI ROBERTO GHO
DEL TEATRO STABILE DI TORINO

galleria fotografica spettacolo 2011

TeatroLaboratorio Cottini-Berti spettacolo del 2010/2011

  "Tanto gravoso era fondare la civiltà romana"

tratto dall'Eneide di Virgilio

Per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, la poesia di Virgilio ci ha ispirati a una riflessione sui costi di fondazione di una civiltà e di uno stato di diritto.
Poesia e mito come metafora della Storia. Della nostra storia.

 

galleria fotografica2010 PER UNA SELVA OSCURA

dalla Divina Commedia

Inferno: I,II,III,V,XIII,XXVI,XXXIV

Purgatorio: I,XXVII

Scortati dai versi di Dante, abbiamo compiuto un viaggio di formazione dell'uomo che, attraversando i luoghi più oscuri dell'animo e incontrando faccia a faccia esempi terribili e sublimi di umanità, impara a conoscersi e a riappropriarsi di se stesso e della propria vita.

premio Cesena 2010

 


Responsabile: prof.ssa Roccato + esperti esterni


Dal 1987, quasi ininterrottamente, al Liceo Cottini si fa teatro.

Gruppo docenti: un gruppo di docenti in parte permanente, in parte cambiato nel corso del tempo, tiene annualmente un corso-laboratorio, in orario extra curricolare, di tecniche e linguaggi teatrali (recitazione, danza, espressione corporea, musica, canto, scenografia), che si conclude con la rappresentazione di uno spettacolo in teatri cittadini. Il gruppo procede alla elaborazione delle sceneggiature e coordina la progettazione e realizzazione di scene e costumi.

Gruppo studenti: il corso è aperto a tutti gli studenti interessati (a volte anche ex studenti) e quindi al suo interno si riuniscono allievi di tutte le età e di tutti gli indirizzi della scuola. Il naturale avvicendamento degli allievi fa sì che ogni anno si immettano nuovi iscritti che si affiancano a chi ha già maggiore esperienza, in un rapporto non facile ma proficuo di apprendimento. Il numero medio degli studenti si aggira tra i 20 e i 30.

Scene e costumi: negli allestimenti il Liceo ha sempre prodotto al proprio interno tutti i costumi e i materiali di scena
necessari agli spettacoli, sovente con il coinvolgimento di intere classi che imparano a progettare e realizzare oggetti scenici sotto la guida di docenti delle materie artistiche di indirizzo.

Obiettivi: avvicinare gli allievi al teatro e alle sue tecniche; stimolarli alla creatività, al confronto e alla collaborazione con gli altri; migliorare la conoscenza di sé e l’autostima; aiutarli ad esprimere le proprie emozioni; favorire una produzione consapevole dell’evento finale (spettacolo).

Metodologia didattica: Laboratorio per conoscere e sperimentare le tecniche. Lavoro di gruppo: esercizi di motricità, ritmo, voce, lettura, ecc. Fase d’introiezione e adattamento individuale: l’allievo utilizza le esperienze proprie e quelle fatte in contesti specifici, in un lavoro individuale e colletivo.
Agli studenti non si chiedono competenze pregresse ma la disponibilità a mettersi alla prova, ad apprendere e a rispettare le consegne e gli impegni assunti nel lavoro di gruppo. L’assegnazione dei ruoli avviene in base alle capacità espresse e a quelle in divenire dei singoli studenti.
Si è lavorato nel tempo su testi teatrali classici, letterari, originali creati dal gruppo.

Valutazione delle competenze: Frequenza, assiduità, comprensione del percorso, acquisizione di strumenti comunicativi sufficienti a partecipare allo spettacolo.
Disponibilità dell’allievo a sperimentare e ad apprendere, a confrontare con gli altri la propria diversità e individualità (socializzazione). Impegno costante e propositivo per il lavoro di gruppo. A fine anno, per ogni studente, viene fornito ai Coordinatori di Classe attestato di partecipazione alle attività svolte, utile ai fini dell’assegnazione del credito scolastico.

Rappresentazioni: nei primi anni di attività si andavano a rappresentare gli spettacoli in una sola serata in un teatro cittadino. Poi le attività teatrali si sono diffuse nelle scuole e hanno trovato interesse e sostegno da parte di Istituzioni ed Enti Locali che hanno istituito Rassegne Teatrali e concorsi dedicati alle scuole. Da allora il nostro liceo ha partecipato regolarmente alle rassegne torinesi “Scuolasuper”, “Gianni Reale, “Giovani in scena” e sovente al Festival Nazionale di Cesena. In tali rassegne si sono conseguiti numerosi lusinghieri premi e riconoscimenti quali i viaggi-premio per andare a portare i propri spettacoli presso scuole europee a Lisbona nel 2000, a Rouen nel 2002, a Madrid nel 2003, a Katowice nel 2004, a Valbonne nel 2005, e i premi conseguiti a Cesena negli anni 1999, 2004, 2005.


Spettacoli realizzati


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1987 LA GRANDE FESTA DEL MONDO
1989 STORIA DI UN VIAGGIO
1991 FU-TURISMO
1994 AMORE SUL FILO
1995 ROMEO E GIULIETTA
1997 CINEMA, FRENETICA PASSION
1998 UN DUE TRE
1999 CONDANNATI AL GENIO: CARAVAGGIO, GAUGUIN, WARHOL
2000 ORLANDO FURIOSO
2001 ANTIGONE
2002 L'OPERA DA TRE SOLDI
2003 SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
2004 MARAT-SADE
2005 LA GUERRA
2006 LA GATTA CENERENTOLA
2007 I GIGANTI DELLA MONTAGNA
2008 DON GIOVANNI

2009 GALILEO

lo spettacolo “Galileo” si é classificato al secondo posto nel concorso SCUOLASUPERiore Oltre Confine del Comune di Torino e Premio per LA SCRITTURA SCENICA al Festival Nazionale del teatro scolastico "Elisabetta Turroni" Teatro Bonci di Cesena

 

 

PREMI RICEVUTI

2004
Festival Nazionale del Teatro "Elisabetta Turroni"
Premio per la coralità

spettacolo MARAT SADE


2005
Festival Nazionale del Teatro "Elisabetta Turroni"
Premio per la scrittura scenica

spettacolo LA GUERRA


2006
Festival Nazionale del Teatro "Elisabetta Turroni"
Premio per il teatro musicale

spettacolo LA GATTA CENERENTOLA

PRIMO PREMIO e
Premio per la messa in scena

spettacolo i GIGANTI DELLA MONTAGNA

2008
Festival Nazionale del Teatro "Elisabetta Turroni"

spettacolo DON GIOVANNI

Premio per l'Opera

2009
Festival Nazionale del Teatro "Elisabetta Turroni"

spettacolo GALILEO